Federazione Sindacati Indipendenti

In 7 anni la disoccupazione dei giovani è più che raddoppiata

A gennaio sono state chieste 81 milioni di ore di cassa integrazione, equivalenti a 440.000 lavoratori a zero ore. Lo sottolinea il sindacato rielaborando i dati Inps. Il reddito complessivo perso è stato pari a 311 milioni di euro, ovvero 700 euro in meno in busta paga per ogni lavoratore in cig a zero ore. «È ancora piena e drammatica emergenza sul fronte lavoro», osserva il sindacato, nell’invitare il prossimo governo «a dare un segnale di decisa discontinuità rispetto al passato, che produca effettivi e determinanti cambiamenti, mettendo al centro della sua agenda politica il lavoro». Il paese, conclude la dirigente sindacale, «ha urgente bisogno di una prospettiva positiva e praticabile che non può prescindere dalla difesa e dalla creazione di lavoro».

Ministero,segnali positivi dalla domanda di occupazione
Il ministero del Lavoro sottolinea però una lieve ripresa nel mercato del lavoro. Lo fa diffondendo i dati contenuti in una nuova pubblicazione nella quale si evidenzia che nel terzo trimestre dell’anno le ore di Cig effettivamente usate dalle imprese (il cosiddetto “tiraggio”, ndr) hanno mostrato un netto calo e che sale la domanda del lavoro. «La ripresa della domanda di lavoro – si legge nella comunicazione del Ministero – è trainata soprattutto dal settore manifatturiero, ma le ore lavorate sono in aumento anche nel settore delle costruzioni, che nel terzo trimestre ha fatto registrare il primo aumento congiunturale (+0,7%) dopo otto trimestri consecutivi di contrazione». Il ministero riporta anche altri indicatori di miglioramento della domanda di lavoro: «il saldo tra attivazioni e cessazioni è tornato a essere positivo e le ore lavorate sono in aumento».

In 7 anni disoccupazione giovani raddoppiata
Tra il dicembre del 2006 e dicembre del 2013 però, il tasso di disoccupazione giovanile è più che raddoppiato, passando dal 20,2% al 41,6%1. Lo rileva sempre il ministero del Lavoro nel Programma italiano sulla “Garanzia per i giovani 2014-2020”

In calo la cassa in deroga
Il rapporto segnala come la richiesta di cassa a gennaio sia stata pari a 81.364.033 ore, in riduzione sul mese precedente del -5,28%, così come su gennaio dello scorso anno (-10,36%). La flessione registrata nella richiesta di ore, osserva il rapporto, «si deve così principalmente a due fattori: l’aumento della disoccupazione, come testimoniato dall’andamento delle domande di disoccupazione, e la riduzione delle autorizzazioni sulle ore di cassa integrazione in deroga».

In effetti la cassa integrazione in deroga (cigd) ha registrato a gennaio un calo sul mese precedente del 38,68%, e sull’anno del 16,13%. In calo a gennaio anche la cassa integrazione ordinaria (-5,28% su dicembre e -23,05% su base annua). In crescita invece la cassa integrazione straordinaria (+9,88% su dicembre 2013 e +0,84% su gennaio dello scorso anno).

il sole