Federazione Sindacati Indipendenti

Tlc: Ue, metà europei non usa internet quando è in roaming

BRUXELLES, – Quasi la metà degli europei (47%) non usa mai internet quando è in roaming, mentre un quarto spegne direttamente il cellulare quando si trova all’estero. E’ quanto emerge da un’indagine Eurobarometro, secondo cui gli operatori di tlc perdono così 300 milioni di clienti potenziali.

In particolare solo un utente su 10, quando è fuori dal suo paese, consulta le email come se fosse in patria e solo 1 su 20 utilizza i social network, e sono proprio i viaggiatori abituali (33%) rispetto ai viaggiatori occasionali (16%)a disattivare il traffico dati del cellulare quando sono in roaming.

E questo nonostante a partire dal 2008 si sia assistito a un incremento sorprendente dell’uso del traffico dati in roaming pari al 1500%. Sul fronte delle chiamate, invece, solo l’8% dei viaggiatori chiama con il cellulare all’estero usandolo come se fosse a casa, mentre 3 utenti su 10 non usano mai il cellulare quando sono in viaggio.

Va leggermente meglio sul fronte degli sms: 2 su 10 ne fanno uso come se fossero nel loro paese, a fronte di un quarto dei viaggiatori che non ne invia mai quando si reca in un altro paese Ue. “Queste cifre sono francamente impressionanti”, ha dichiarato la commissaria Ue all’agenda digitale Neelie Kroes, che ha già imposto la riduzione delle tariffe roaming sino a chiederne l’abolizione.

“È evidente che dobbiamo completare l’opera eliminando i costi del roaming”, anche perché, ha sottolineato, “i consumatori riducono all’osso l’uso del cellulare, comportamento che non ha alcun senso nemmeno dal punto di vista delle compagnie telefoniche”.

Il roaming, ha aggiunto, “non ha senso in un mercato unico, è una follia a livello economico”. Dal 2008 a oggi, su intervento di Bruxelles, i consumatori hanno già beneficiato di una riduzione del prezzo al dettaglio dell’80% per chiamate e sms e di tariffe per il traffico dati in roaming più basse anche del 91%.

(ANSA).