Federazione Sindacati Indipendenti

Sindacato FSI, buone notizie per il danno biologico: +7,57% indennità inail dopo 4 anni di blocco

Dal 01 Gennaio 2014 viene attuata la previsione contenuta nella Legge di stabilità 2014 (art. 1 c. 129 della L. n. 147/2013) rendendo disponibili per l’INAIL 50 milioni di euro per rivalutare le prestazioni degli indennizzi dovute in caso di infortuni/malattie professionali avvenuti/denunciate dopo il 25/07/2000.

Il danno biologico, inteso come la menomazione psicofisica della persona, viene determinato sulla base di una tabella specifica i cui valori erano fermi ormai da anni vista l’assenza di un sistema di rivalutazione economica automatica. La tabella prevede la liquidazione di un indennizzo in capitale (cioè una tantum) per gli infortuni o malattie professionali dai quali sia derivata un’invalidità di grado pari o superiore al 6% e inferiore al 16% e di una rendita (indennizzo periodico a vita) per gli infortuni o malattie professionali dai quali sia derivata una menomazione di grado pari o superiore al 16%.

Finalmente con questo provvedimento che coinvolge oltre 100mila lavoratori infortunati e tecnopatici si supera un blocco nell’adeguamento delle prestazioni che durava dal 2009.

Da Gennaio pertanto le indennità inail per danno biologico aumentano del 7,57%, è quanto ha disposto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con un decreto in attuazione della Legge di stabilità. L’aumento, disposto in via straordinaria in attesa dell’introduzione di un nuovo sistema di rivalutazione automatica delle indennità, tiene conto della variazione dei prezzi al consumo e si applica sia agli indennizzi sia ai ratei di rendita maturati dall’inizio dell’anno.