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Regione Lombardia istituisce le Zone economiche speciali

Milano – La Giunta regionale lombarda ha approvato il testo del progetto di legge per l’istituzione delle cosiddette Zone economiche speciali in Lombardia, nelle aree delle province di Varese, Como e Sondrio confinanti con la Svizzera e già interessate dal regime di sconti per i carburanti. Il provvedimento è ispirato, ha spiegato il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni (Lega Nord), a quello presentato dalla Regione Calabria per la zona della Piana di Gioia Tauro.

Il progetto di legge, che passerà al vaglio del Consiglio Regionale lombardo e poi, se approvato, approderà in Commissione produttive al Senato dove sarà abbinato a quello calabrese, ha spiegato Maroni, contiene norme per un regime fiscale agevolato per le nuove imprese che si insediano nelle zone economiche speciali.

In particolare, esenzione dall’Ires per i primi 8 periodi di imposta, dell’Irap per i primi 5 periodi di imposta, dell’Imu e della Tares per 5 anni e riduzione dei contributi per i lavoratori per i primi 5 anni; esenzione completa dalle imposte doganali. Per le imprese già presenti, le agevolazioni applicabili sono quelle sull’Irap, della riduzione dei contributi a carico delle aziende e l’esenzione dall’Iva e dai dazi. Le imprese interessate dal provvedimento sono attualmente secondo i dati Istat 76107.

Il provvedimento contiene anche alcune limitazioni: le nuove imprese dovranno mantenere la loro attività almeno 5 anni e il 90 per cento del personale deve essere reclutato in Lombardia. Questa la spiegazione di Maroni alla decisione presa in Giunta: “Abbiamo preso a modello la legge calabrese proprio perché è in discussione in parlamento. Se si può fare in Calabria, non si può non fare in Regione Lombardia, che è la locomotiva di tutte le regioni.”

firma Anacleto Camarda