Federazione Sindacati Indipendenti

Al lavoro con il contratto scaduto

Istat: due lavoratori su tre aspettano il rinnovo
A fine gennaio scorso, afferma l’Istat, due lavoratori dipendenti su tre erano in attesa del rinnovo del contratto riguardante la loro categoria occupazionale. Se si considera che i dipendenti rappresentano la maggior parte degli occupati del nostro Paese, si tratta di una statistica preoccupante, parzialmente controbilanciata dai numeri che evidenziano un leggero aumento delle retribuzioni.

51 contratti scaduti, 23 in vigore

Stando a quanto rilevato dall’Istituto nazionale di statistica, sono scaduti e dunque in attesa di rinnovo ben 51 contratti di lavoro collettivi, che interessano ben 8,5 milioni di lavoratori.

In anni recenti non era mai accaduto che cosi’ tanti italiani lavorassero secondo contratti non rinnovati: i lavoratori impegnati in settori con il contratto scaduto rappresentano infatti il 66,2% dei dipendenti del totale del sistema economico e il 56,3% di quelli al lavoro nel settore privato.

L’attesa per il rinnovo risulta essere lunga: 24,5 mesi per l’insieme dei dipendenti e 11,8 mesi per quelli del settore privato.

In vigore rimangono 23 contratti, a definire il trattamento economico di 4,4 milioni di dipendenti, pari al 33,7% del monte retributivo.

Paghe in aumento

A rendere meno amara la cartolina che arriva dal mondo dell’occupazione ci pensano i dati sulle retribuzioni contrattuali, provenienti sempre dall’Istat. A gennaio, gli stipendi fanno registrare un lieve incremento dello 0,6% rispetto al dicembre precedente; nel confronto con il gennaio 2013, invece, le paghe sono cresciute dell’1,3%.

M. Campodonico
lastampa.it