Federazione Sindacati Indipendenti

Allarme del Sindacato: al Santa Maria 150 persone in meno

REGGIO EMILIA, Allarme del sindacato sul deficit di organico del Santa Maria Nuova. Sarebbero infatti oltre 150 i lavoratori che mancano alla pianta organica dell’ospedale. Lo denunciano i rappresentanti del Sindacato FSI e i delegati Rsu. In particolare, secondo i calcoli dei sindacati, sono circa 50 i lavoratori che sarebbero necessari oggi per avere il livello minimo di personale, mente altri 100 (tra infermieri e operatori socio sanitari) saranno da trovare entro l’estate. Inoltre si prospetta il problema dei precari: quasi una quarantina i professionisti, soprattutto infermieri, il cui contratto scadrà a inizio estate, e che oggi sono a rischio.

Per questo Fsi e la maggioranza dei delegati Rsu hanno proclamato delle assemblee in due reparti a maggior sofferenza, come ortopedia degenza e malattie infettive, dove mancano fino a 6 od 8 unità. Alla direzione dell’azienda sanitaria è stata inoltrata nei giorni scorsi la richiesta di un incontro sul tema, su cui però non è ancora arrivata nessuna risposta.

«I reparti sono allo stremo, i turni sono massacranti. Sono sempre più frequenti i casi di operatori richiamati dalle ferie perchè alcuni colleghi si sono ammalati. E ci sono settori dove l’organico a disposizione è inferiore ai livelli di guardia», affermano Ornella Guerini, e altri delegati.

«Questa situazione – proseguono- ha un solo risultato: i professionisti della sanità non possono lavorare al meglio, i carichi di lavoro non sono equilibrati e, di conseguenza, aumenta la possibilità di errore». Dunque, riprendono i sindacalisti, «siamo in un circolo vizioso che ha un solo colpevole: la mancanza di personale. Una carenza organica e strutturale forse frutto di una deliberata scelta della direzione aziendale di indirizzare le risorse su altri fondi».

Ma così, concludono le sigle sindacali, «si dimentica che la cosa più importante, per i lavoratori e i pazienti, è l’equilibrio dei carichi di lavoro. E la soluzione sembrerebbe semplice: rispettare la dotazione organica. Per questo abbiamo chiesto all’azienda di aprire immediatamente un tavolo di trattative e di assumere già da ora il personale necessario per ripristinare le dotazioni organiche».

gazzettadireggio.gelocal.it