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Sanità: Pit Salute, in calo segnalazioni per presunti errori

Roma, – Diminuiscono in Italia le segnalazioni dei cittadini vittime di presunti errori medici. Secondo il 17esimo Rapporto Pit Salute, dopo essere stato per anni il primo problema per i cittadini, la presunta malpractice rappresenta infatti la terza voce di segnalazione (15,5% delle segnalazioni nel 2013 al 17,7% del 2012). Ma non è tutto oro quello che luccica. Per il Tdm, infatti, potrebbe essere, anche questo, un effetto delle difficoltà di accesso ai servizi sanitari.

Dall’indagine, presentata oggi a Roma, emerge che a pesare in modo preponderante sono soprattutto i presunti errori terapeutici e diagnostici (66%, ossia i due terzi delle segnalazioni, +9% sul 2012); seguiti dalle condizioni delle strutture (16%, -7%), dalle disattenzioni del personale sanitario (10,4%, -2,1%), dalle infezioni nosocomiali e da sangue infetto (3,8%). In ambito terapeutico, i presunti errori riguardano in particolare l’area ortopedica (33,4%, +1,3%) e la chirurgia generale (16,8%, +5,6%); in ambito diagnostico, in particolare l’area oncologica (25,6%, -1,7%) e l’ortopedia (19,4%, +5,1%). (AdnKronos Salute)