Federazione Sindacati Indipendenti

Lazio, ambulatori, aperture no stop dal medico di base anche la domenica

Nasce a Roma la rete degli ambulatori di medicina generale aperta nel weekend e in tutti i giorni festivi. È uno dei pilastri della nuova rete della sanità di Roma Capitale, presentata oggi nella sede della Regione Lazio dal presidente Nicola Zingaretti e dal sindaco di Roma Ignazio Marino. Una sanità sempre accessibile, in grado di intercettare i bisogni assistenziali dei cittadini tutti giorni dell’anno, nei week end e nei giorni festivi. Un segnale di forte discontinuità con il passato.

Si tratta di 18 punti di medicina generale aperti 10 ore al giorno nel I Municipio (Nuovo Regina Margherita e Ospedale Oftalmico), nel II Municipio (via Canova 19 e piazza Istria), nel III Municipio (via Salaria 74 e via Lampedusa), nel IV Municipio (largo De Dominicis 7 in via di Casalbertone) nel VI Municipio (via Bresadola, via Santa Caterina delle Rose, via Forteguerri 4), nel VI Municipio, viale Duilio Cambellotti 11) nel VII (poliambulatorio Don Bosco), nel VIII Municipio (via Malfante piazza dei Navigatori) nel IX Municipio (via Sabatini) nel X Municipio (Ostia ex ospedale Sant’Agostino), nel XI Municipio via Portuense 1397) nel XIII Municipio via Boccea 271) nel XIV Municipio piazza San Zaccaria Papa 1 a Primavalle ) nel XV Municipio via San Daniele del Friuli 8). Nasceranno a Roma anche cinque Case della Salute.

Tre sono già attive nelle province, mentre le altre staranno operative a Roma nel quartiere Trionfale (ospedale Oftalmico) a Trastevere (Nuovo Regina Margherita), ad Ostia (ex ospedale Sant’Agostino), al Prenestino (Poliambulatorio Santa Caterina delle Rose) a Cinecittà (Poliambulatorio via della Tenuta di Torrenova).

Si tratta di hub di integrazione socio-sanitaria territoriale. Strutture che danno una nuova ‘mission’ a plessi sanitari obsoleti o un nuovo futuro ad ospedali dismessi. Sono gestiti in sinergia con la medicina generale, dotati di ambulatori per i prelievi, diagnostica di base, reparti infermieristici. Si tratta di strutture dove la medicina generale opera la presa in carico dei pazienti cronici, diabetici, ipertesi, cardiologici, affetti da insufficienza respiratoria.

I cittadini saranno presi in carico, direttamente dal sistema sanitario regionale e dal medico che programmerà il loro ciclo di visite e controlli. Fin qui le informazioni date in pasto alla stampa dal governatore. Data inizio dell’operazione? Ignota. Quegli ambulatori, per ora, sono solo sulla carta.

online-news.it