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Vaccino influenza, 13 morti sospette. Primi sequestri

Sono finora 13 le morti sospette in 7 regioni, 2 lotti di vaccini bloccati in 12 regioni, 5 inchieste (a Siena, Siracusa, Prato, Chieti e Parma) e migliaia di persone che temono per la loro salute e quella dei loro cari. E’ questo il bilancio, parziale, di una vicenda piena di incertezze che lunedì verrà affrontata anche in sede europea. L’Aifa ha infatti preparato una relazione che verrà consegnata all’Ema per l’esame da parte dell’Agenzia Europea del farmaco. Un tredicesimo caso di decesso sospetto si è verificato a Terni.

L’Istituto superiore di sanità ha confermato oggi quanto aveva annunciato ieri il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che le prime analisi condotte non rilevano problemi nelle decine di campioni ricevuti subito dopo lo stop precauzionale da part dell’Aifa. ”Martedì arriveranno i primissimi risultati ma ci vorranno altri 15 giorni per quelli finali”, ha dichiarato il commissario straordinario dell’Istituto Walter Gualtiero Ricciardi.

Intanto l’ufficio legislativo del ministero della Salute sta già mettendo a punto un emendamento ”taglia-tempi di segnalazione” che potrebbe essere inserito nella Legge di Stabilità. “Agiremo con estrema durezza qualora ci fossero dei riscontri verificati ma non bisogna creare allarmismi prima che ci siano delle evidenze”, ha detto il ministro spiegando come non “c’è motivo perché ci sia panico, creando una psicosi si creano enormi danni alla salute”. La procura di Prato, la città toscana dove si è verificato uno dei decessi, ha disposto la riesumazione della salma e, soprattutto, il sequestro su tutto il territorio nazionale di uno dei lotti di Fluad del quale la Novartis aveva disposto il blocco.

I Nas sono anche entrati nella “cittadella dei vaccini” di Siena, allo stabilimento di Rosia (Siena) della Novartis per sequestrare eventuali giacenze dei due lotti di vaccino. Intanto al numero verde del ministero della Salute continuano a squillare senza sosta i telefoni per avere informazioni: il 1500 dedicato fino ad ora a Ebola è diventato uno sportello per avere anche informazioni dell’emergenza vaccini e da lunedì risponderanno 14 medici.
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