Federazione Sindacati Indipendenti

Aviaria, scoperto un focolaio del virus in provincia di Rovigo

PORTO VIRO (Rovigo) Dopo la scoperta del focolaio di influenza aviaria in un’azienda agricola che alleva tacchini a Porto Viro, la Sezione veterinaria e sicurezza alimentare della Regione ha adottato le misure di contenimento previste. Ovvero definizione delle zone di restrizione, abbattimento e distruzione delle carcasse, lettiere, mangime e letame dei capi nell’azienda, divieto in tutta la regione di svolgere fiere, mostre e mercati con avicoli. Le operazioni tra il lunedì sera, quando s’è saputo del focolaio e martedì.

Per quanto riguarda il caso di Porto Viro, il primo in Italia, l’indagine epidemiologica è ancora in corso e non è possibile escludere a priori alcuna ipotesi circa la sua introduzione. Il focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N8) è stato scoperto nella «Società agricola Delta energia» in via Gramignara a Porto Viro. Più di 1.200 tacchini sono morti dopo aver contratto il virus, la cui pericolosità è comunque molto bassa per il genere umano. Sono circa 32.000 in tutto gli esemplari nell’azienda portovirese, tutti abbattuti martedì. Gli animali arrivavano dalla «Mixa Srl» di San Vittore di Cesena.

corrieredelveneto.corriere.it