Federazione Sindacati Indipendenti

Infortunio sul lavoro, il lavoratore ha diritto di costituirsi parte civile?

Il lavoratore che abbia subito un infortunio sul lavoro ha sempre il diritto di costituirsi parte civile nel processo contro l’imputato, diritto riconosciuto alla persona offesa dal reato dai principi generali del processo penale.

Ma c’è di più. In nome del forte interesse generale che caratterizza i temi della salute e della sicurezza sul lavoro, il Testo unico sicurezza sul lavoro (Tusl) prevede sul punto una vera e propria legittimazione pubblica. Dispone infatti l’art. 61 del Tusl medesimo:

“In caso di esercizio dell’azione penale per i delitti di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, il pubblico ministero ne da’ immediata notizia all’Inail ed all’Ipsema, in relazione alle rispettive competenze, ai fini dell’eventuale costituzione di parte civile e dell’azione di regresso.

Le organizzazioni sindacali e le associazioni dei familiari delle vittime di infortuni sul lavoro hanno facoltà di esercitare i diritti e le facoltà della persona offesa di cui agli articoli 91 e 92 del codice di procedura penale, con riferimento ai reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale”.

Di ROBERTO CODEBO’
edilone.it