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“Stop alle Mazzette”: M5S lancia sito anti-tangenti

Un portale internet per denunciare possibili episodi di corruzione. E’ l’ultima trovata dal Movimento Cinque Stelle per contrastare le tangenti nella pubblica amministrazione. Il nuovo sito anti – bustarella si chiamerà “Stop alle mazzette” e sarà raggiungibile da un link, piazzato sul portale siciliano del Movimento Cinque Stelle. Un semplice modulo, compilabile anche in forma anonima, per raccontare i casi in cui si è stati testimoni di tentativi di corruzione, o di una richiesta di tangente. Sarà possibile allegare anche documenti o fotografie “Poi saranno i deputati e i dipendenti degli uffici di staff a valutare la segnalazione, in relazione all’ambito di pertinenza” spiega Stefano Zito, deputato regionale del Movimento di Beppe Grillo, che, insieme alle parlamentari nazionali Giulia Grillo e Giulia Di Vita, ha lanciato l’idea del portale.

Zito è vicepresidente della commissione sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana: “Un settore – spiega – che vale nove miliardi di euro. Io stesso ricevo decine di lettere anonime con segnalazioni di abusi: e da lì che nasce l’idea del sito per raccogliere le denunce dei cittadini”. Appena nel dicembre scorso, la polizia aveva arrestato 15 persone a Palermo: tra questi 4 dipendenti dell’ufficio tributi del comune, accusati di “scontare” le imposte sui rifiuti in cambio di una tangente”.

“Gli ultimi episodi di cronaca e gli ultimi arresti ci hanno convinto ad allargare il campo d’azione. Molti già ci scrivono o ci parlano ai vari banchetti che teniamo di potenziali episodi di irregolarità, evidentemente la gente ci considera dei punti di riferimento in materia di anticorruzione e legalità. Questo sito serve per offrire uno strumento aggiuntivo per facilitare gli approcci e stimolare ulteriori segnalazioni per poi farcene carico a livello istituzionale e, se il caso, in collaborazione con la magistratura” dicono le onorevoli Di Vita e Grillo. “Oltre alle mazzette, però – continua Zito – penso che un altro tipo di corruzione sia rappresentato dai casi in cui vengano assegnate consulenze o incarichi di rilievo sono in relazione a rapporti di parentela: nel nuovo portale i cittadini potranno segnalare anche questo”.

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