Federazione Sindacati Indipendenti

Né studio né lavoro per il 12,3% degli under 30

ROMA. Sono oltre160 mila in Friuli Venezia Giulia e da ieri hanno un nuovo sito a cui fare riferimento. Parliamo dei giovani della regione: nel 2013 erano 49.150 nella fascia 15-19 anni, 53.300 tra i 20 e i 24, 57.633 tra 25 e 29 anni secondo il report 2015 sulla condizione giovanile che è contenuto proprio nel portale giovanifvg.it presentato ieri dall’assessore regionale Loredana Panariti.

Il report si incentra soprattutto sui temi del lavoro e dell’istruzione: emerge che la disoccupazione, nella fascia di età 15-24, è al 24,2% nel 2013 (in calo di oltre sei punti rispetto all’anno precedente) ma i disoccupati da più di un anno sono il 7,2% (erano il 6,9% nel 2012). Tra i 20 e i 29 anni ci sono 19.200 contratti a tempo indeterminato e 6.200 lavoratori autonomi («c’è una ritrosia ad affrontare un percorso di imprenditorialità», ha rimarcato l’assessore) ma c’è anche un 12,3% che non studia né lavora. In calo il dato dell’abbandono scolastico che scende all’11,4%, contro il 12,6% del Nordest e il 17% della media italiana. «L’obiettivo, su quest’ultimo aspetto – ha sottolineato Panariti – è scendere sotto il 10% migliorando un sistema scolastico che è comunque già positivo. Vogliamo inoltre aumentare la connessione tra aziende, formazione e istruzione in modo da far conoscere le conoscenze che ci sono tra i nostri giovani. Il report – ha aggiunto l’assessore – ci potrà fornire utili indicazioni sull’attuazione delle politiche giovanili e su eventuali nuovi strumenti da apportare».

Tecnicamente li chiamano “inattivi”, sono persone che si sono arrese, non cercano più un posto. Perlopiù giovani

ilpiccolo.gelocal.it