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Epatite, tumori e Tbc nella nuova lista Oms dei farmaci essenziali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha pubblicato oggi la nuova edizione della lista dei farmaci essenziali che comprende, tra gli altri, cinque trattamenti innovativi per l’epatite C, 16 nuovi medicinali per una varietà di tumori (tra cui il cancro al seno e la leucemia) e cinque prodotti per la tubercolosi, anche nella forma multiresistente.

L’obiettivo dell’iniziativa è contribuire a migliorare l’accesso a cure innovative che mostrano benefici clinici evidenti e potrebbero avere un enorme impatto sulla salute pubblica a livello globale.

«Quando emergono nuovi farmaci efficaci per trattare in modo sicuro malattie gravi e diffuse – ha detto il direttore generale dell’Oms, Margaret Chan – è fondamentale garantire che tutti coloro che ne hanno bisogno li possano ottenere. Inserirli nella lista di medicine essenziali dell’Oms è un primo passo in questa direzione». Sempre più spesso, infatti, i governi e le istituzioni di tutto il mondo utilizzano questo elenco per trarne esempio – assicura l’Oms – perché sanno che ogni farmaco indicato è stato controllato per efficacia, sicurezza e qualità, e che vi è stato un confronto in termini di valutazione costo-efficacia con altre alternative della stessa classe di medicinali.
La lista viene aggiornata ogni due anni da un comitato di esperti, composto da specialisti riconosciuti del mondo accademico, della ricerca e delle professioni mediche e farmaceutiche. Quest’anno, il Comitato ha sottolineato l’urgenza di agire per promuovere un accesso equo a diversi nuovi farmaci altamente efficaci, alcuni dei quali sono attualmente troppo costosi anche per i Paesi ad alto reddito.

Tra questi, le nuove molecole per il trattamento dell’epatite C, che colpisce circa 150 milioni di persone nel mondo, uccidendone mezzo milione ogni anno. La malattia è presente sia nei Paesi ad alto che a basso reddito, con concentrazioni più elevate in diversi Paesi a medio e basso reddito. Fino a poco tempo, i trattamenti avevano benefici terapeutici minimi e gravi effetti
collaterali. Ma cinque nuovi farmaci – antivirali per via orale ad azione diretta – sono stati di recente immessi sul mercato trasformando l’epatite cronica C da malattia appena gestibile a una condizione curabile. Tutti e cinque i prodotti, compreso sofosbuvir e daclatasvir, sono stati inclusi nella lista. Ma i loro prezzi attualmente troppo elevati li rendono inaccessibili per la maggior parte delle persone che ne hanno bisogno.
«I trattamenti per l’epatite C sono in rapida evoluzione, con numerosi farmaci nuovi, altamente efficaci e sicuri che giungono in commercio e molti in fase di sviluppo», nota Marie-Paule Kieny, vicedirettore generale per i Sistemi sanitari e innovazione dell’Oms. «Ma anche se
sono stati compiuti degli sforzi per ridurre il loro prezzo nei paesi a basso reddito, senza una strategia uniforme a livello globale il potenziale di guadagno di salute pubblica garantito da queste nuove cure si riduce notevolmente».

Nella lista figurano poi i trattamenti contro varie forme di cancro, tra le principali cause di malattia e morte in tutto il mondo, con circa 14 milioni di nuovi casi e 8,2 milioni di decessi nel 2012. E il numero di nuovi pazienti si prevede aumenterà di circa il 70% nei prossimi due decenni. Nell’elenco Oms sono stati riesaminati 52 prodotti, di cui 30 confermati. I nuovi farmaci inclusi nella lista sono invece 16. Quanto alla Tbc, che rimane una delle malattie infettive più mortali al mondo, 5 nuovi prodotti sono stati inseriti nell’elenco. Quattro di questi, tra cui bedaquilina e delamanid, sono mirati alla forma multi-resistente.

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