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Indennità illegittime a guardie mediche: danno erario da 2,8 mln

Napoli, – Ex guardie mediche percepivano indennità illegittime di continuità assistenziale. Ventisei le persone segnalate alla Corte di conti della Campania per un danno erariale superiore ai 2,8 milioni di euro. Le indagini dei finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Salerno hanno riguardato 26 medici che ricoprivano ruoli apicali all’interno della Regione Campania, dell’Asl Salerno e delle disciolte Asl Sa1, Sa2 e Sa3.

Le ricostruzioni investigative hanno permesso di verificare che l’indennità non era più dovuta, alla luce dell’Accordo collettivo nazionale del 23 marzo 2005 perché – si legge in una nota – accorpata ai “compensi lordi omnicomprensivi”. L’indennità era stata comunque liquidata nel tempo a tutti i medici convenzionati che hanno, indebitamente ricevuto, per oltre 10 anni, tale compenso in busta paga.

Gli accertamenti hanno permesso di raccogliere elementi utili sia per la determinazione della responsabilità per danni all’erario, generata dal comportamento dannoso per le Asl e la Regione Campania, sia per la quantificazione delle relative diseconomie gestionali, derivanti dall’illegittima erogazione delle indennità. L’ammontare dell’indennità indebitamente corrisposta ai medici in busta paga, fino al 2015, è risultato pari a 2,8 milioni di euro, per le annualità dal 2004 ad oggi.

(askanews)