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Femminicidi, 30 donne uccise in un anno: il tragico primato della Lombardia

A Milano e alla Lombardia il triste primato dei femminicidi, 14 nella provincia e 30 in tutta la regione nel 2014 (+58% rispetto ai 19 del 2013). Sono i drammatici dati del rapporto dell’Istituto Eures diffusi in occasione del 25 novembre, la Giornata contro la violenza sulle donne. E tante sono le inizitive organizzate per denunciare gli omicidi e i soprusi che hanno come vittime le donne. In Regione, un incontro per presentare la nuova campagna contro le violenze e il piano quadriennale di interventi, mentre per la città, spettacoli e dibattiti per tenere alta l’attenzione su una piaga che – secondo le cifre dell’Osservatorio regionale antiviolenza – riguarda un numero di vittime impressionante. Per una settimana Milano si tinge allora di rosa per celebrare la Gionata indetta dall’Onu, con diversi appuntamenti, dai concerti agli spettacoli teatrali, passando per conferenze ed eventi sportivi.

I dati dei Centri antiviolenza. “Nel 2014 – dice l’assessore alle Pari opportunità Giulio Gallera – 3665 donne si sono messe in contatto con un centro antiviolenza, circa una donna ogni mille tra le residenti in Lombardia tra i 15 e i 70 anni. L’80% della violenza è psicologica, il 70% è fisica, il 32% economica, mentre nel 20% dei casi si tratta di stalking. Il percorso non è semplice perché i dati confermano che la condizione di violenza si perpetua a volte per diversi anni: il 36% dei casi per oltre 5 anni. Il 50% delle donne ha un’età compresa tra 35 e 55 anni, il 50% è coniugato o convivente: le violenze infatti provengono principalmente dal marito, partner o ex partner. Vogliamo coprire tutta la regione – ha aggiunto – avere una pluralità di soggetti formati in modo efficiente tramite corsi di formazione per il personale medico sanitario, assistenti sociali, avvocati e forze dell’ordine per garantire una presa in carico professionale delle donne maltrattate. Perché a volte hanno difficoltà a contattare una strutture vicina, molte scelgono di rivolgersi a centri al di fuori della propria provincia”. Attualmente sono attive 21 reti territoriali e 24 centri antiviolenza, per il prossimo anno la Regione ha stanziato un milione di euro.
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I numeri del Comune. Alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, anche il Comune di Milano ricorda le attività realizzate per il contrasto e la prevenzione dei reati e la tutela delle vittime. La Polizia locale, dal mese di gennaio 2014 a ottobre 2015, ha effettuato 21 arresti per violenza o stalking, 80 denunce, 20 misure cautelari di allontanamento degli autori dalle vittime. A seguito dell’intervento degli agenti 41 donne sono state collocate in centri protetti. A Milano, secondo i dati forniti dalla Questura, il fenomeno è in calo – dicono da Palazzo Marino – (-31% tra 2014 e 2013). L’assessorato alle Politiche sociali ha investito 625mila euro da ottobre 2015 a dicembre 2016. Le donne che si sono rivolte ai servizi della Rete antiviolenza del Comune sono 1.499, di queste 925 sono italiane e 574 straniere. La maggior parte, 757, sono donne tra i 30 e 49 anni; 268 hanno tra i 18 e i 29 anni; 228 tra i 50 e i 69 anni; 30 oltre i 70 anni e 42 sono le minorenni.

I dati confermano che la violenza viene perpetrata per la maggior parte dei casi (1.111) da compagni attuali (mariti, conviventi, fidanzati) o ‘ex’, in 166 casi da altri familiari, in 134 casi da persone conosciute, in 53 casi da sconosciuti. Le donne vittime di violenza appartengono alle varie classi sociali, nazionalità e religione, in gran parte lavorano (761) e quindi sono economicamente autonome. Dai dati emerge che 1.095 hanno subito violenza psicologica, 966 violenza fisica, 286 violenza sessuale, 239 violenza economica, 183 sono vittime di stalking. Per le denunce o segnalazioni è possibile chiamare 24 ore su 24 il numero della centrale operativa della Polizia locale 020208. Lo sportello stalking del Comune è in via Tarvisio n.13: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 18 e il sabato dalle ore 9,30 alle ore 13 è attivo il numero verde 800667733. Per informazioni sulla rete dei servizi antiviolenza www.reteantiviolenzamilano.it.

In Regione. Gallera, insieme al governatore Roberto Maroni e il presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, parteciperanno alle celebrazioni per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne in programma alle 10.30 al belvedere ‘Jannacci’ del Pirellone. Un incontro per fare il punto sul fenomeno con dati relativi a Lombardia e Italia e per illustrare la campagna anti-violenza messa a punto dalla Direzione generale inclusione sociale. Per sostenere le iniziative sono anche disponibili un braccialetto e una cartolina dedicata. All’evento, curato dalla Direzione generale inclusione sociale e condotto da Giusy Versace, parteciperanno anche altri assessori che illustreranno le loro iniziative in materia di lotta e prevenzione alla violenza sulle donne. Durante l’incontro, Giusy Versace parlerà anche dello spettacolo ‘Di nuovo lunedì’, interpretato dall’attrice Laura Lattuada.

Il concerto del 24. Il 24 sera, all’Auditorium di Milano in largo Mahler, Orchestra e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, diretti rispettivamente da Francesco Bossaglia ed Erina Gambarini, eseguiranno Frammenti d’Anaimos per coro misto e orchestra: opera appositamente commissionata da laVerdi al compositore bergamasco Luigi Abbate. Il lavoro mette in musica Assassinato de Simonetta Vespucci (1950), lirica della poetessa portoghese Sophia de Mello Breyner Andresen, ispirata a Simonetta Cattaneo, gentildonna veronese andata in sposa a Marco Vespucci, figura femminile celebre per la sua bellezza – la “Senza paragoni” del Botticelli, che a lei probabilmente s’ispirò sia per “La primavera” che per “La nascita di Venere”. Prima, alle ore 18:30, nel Foyer dell’Auditorium, programma e tematiche della serata saranno presentati in un incontro con il pubblico da Luigi Abbate, Anna Maria Morazzoni, Francesca Zajczyk. L’evento, organizzato in collaborazione con la delegata del sindaco di Milano alle Pari opportunità, è dedicato alla memoria di Angela Salafia, la moglie recentemente scomparsa dell’ex procuratore Vincenzo Salafia.

Alla Casa dei Diritti. Mercoledì 25 novembre, alle ore 10, presso la Casa dei Diritti, in via De Amicis 10, si svolge un appuntamento del percorso di educazione e prevenzione per le scuole contro ogni tipo di discriminazione, abuso e violenza di genere, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione #mettiilcuore, organizzato da Soccorso Rosa Onlus. Insieme agli studenti saranno presenti Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali, Armando Cecatiello, avvocato e vicepresidente di Soccorso Rosa Onlus, le psicologhe di Soccorso Rosa Onlus Evelina Molinari e Elisa Anderloni.

Alex Britti in Centrale. Sempre domani, alle ore 17.40, il cantautore Alex Britti arriverà alla Stazione Centrale di Milano, a bordo di un treno FrecciaRossa, per sostenere i progetti contro la violenza alle donne realizzati da WeWorld, l’Organizzazione Non Governativa che da oltre 15 anni è impegnata a difendere i diritti di donne e bambini in Italia e nel mondo, a cui l’artista devolverà tutti i diritti del singolo ‘Perché?’. Alex Britti, nella sua tappa milanese, sarà accolto dalla delegata Zajczyk.

Flash mob in stazione. Alle 18.15, presso la Galleria delle Carrozze, si svolgerà il flash-mob #lavocedelledonne, al quale potranno partecipare tutti i milanesi e le milanesi, che sono invitati ad indossare un capo d’abbigliamento oppure un accessorio di colore arancione. A seguire Alex Britti realizzerà uno ‘show case’ aperto a tutti.

In Rai. Una giornata è stata organizzata anche dal gruppo Pari opportunità della Rai di Milano. L’appuntamento aperto al pubblico su prenotazione (chi volesse partecipare può scrivere a scatterai@rai.it) è per il 25 in corso Sempione 27, anche in diretta streaming al sito www.cultura.rai.it/live. Sarà un’occasione per discutere e riflettere su come i media raccontano la violenza di genere. Ad arricchire il dibattito, il video di Titta Raccagni de Le Ragazze del Porno dal titolo “Ogni legame è una libera scelta”, gli spot realizzati dagli studenti della Civica Scuola di Cinema di Milano per una campagna di sensibilizzazione rivolta ai più giovani dal titolo “Violenza sulle donne, fermiamola!” e le installazioni artistiche di Firouzeh Khosrovani e Stefania Scattina.

Un Tango in contemporanea con Roma e Parigi. Un tango per dire no alla violenza contro le donne e al femminicidio andrà invece in scena dalle 20 alle 24 presso il CAM Garibaldi, Corso Garibaldi 27, all’interno di una chiesa sconsacrata e se il tempo lo consentirà – fanno sapere gli organizzatori di Street Tango – sotto i portici bramanteschi del giardino. Per poter partecipare è necessario essere in lista e registrarsi a questo link. “Tutti i ballerini sono invitati a partecipare – si legge nella presentazione dell’evento – sarà un momento per divertirci e ballare insieme ma anche per portare un messaggio di solidarietà alle donne vittime di violenza”.

Piazza San babila. Il 25 novembre, la Cgil Milano attende le donne in piazza San Babila per un presidio dalle 11 alle 16. “Tagliamo le radici alla violenza; eliminiamo gli stereotipi di genere; educhiamo al rispetto e al valore delle differenze”: questi gli obiettivi della manifesazione.

Incontri. Dalle ore 17.30 alle 20, presso il Teatro Oscar , in via Lattanzio 58, si svolgerà il 25 l’incontro ‘L’antidoto – I mille passi gentili’, durante il quale si discuterà della necessità di diffondere una cultura capace di andare oltre il conflitto e sperimentare nuove modalità espressive e di relazione. Interverranno i rappresentanti del consiglio di Zona 4, dell’associazione Donne giuriste, della cooperativa RES onlus, e di PACTA dei Teatri. Giovedì 26 novembre, dalle ore 15.30 alle 18, presso la Casa dei Diritti, in via De Amicis 10, si svolgerà l’incontro ‘Mai complici del silenzio’, organizzato da Auser Milano e dall’assessorato alle Politiche Sociali, con l’obiettivo di parlare di violenza di genere, sia psicologica, sociale o culturale.

La mostra. Presso la Casa dei Diritti sarà anche inaugurata la mostra dell’Accademia ‘Creatività e solidarietà’, che propone parole e immagini pittoriche, fotografiche, scultoree, per stimolare azioni concrete contro le violenze alle donne di tutte le età, di superare stereotipi, luoghi comuni e contribuire a diffondere il valore del rispetto dei diritti umani, della solidarietà e della parità tra donne e uomini. La mostra sarà installata fino al 3 dicembre. Aperta tutti i giorni, tranne la domenica, dalle 10 alle 18.

Metal. Il 25 novembre, invece, il Legend Club propone il doppio concerto heavy metal “Scarpe rosse eppur bisogna andar” con le band al femminile Pussy/DC e Rouge Noir. Cchiunque farà una donazione al progetto internazionale di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne verrà donato il libro Le donne, acqua nel deserto.

Teatro. Per chi alla musica preferisce il teatro, si anticipa la giornata in difesa dei diritti delle donne il 24 sera anche al Pime, dove va in scena lo spettacolo “Rompiamo il silenzio” di Edmondo Capecelatro. Sabato 28 al teatro Oscar lo spettacolo teatrale ”

Traviata – Requiem per Violetta”.

Sport. I più sportivi potranno infine aderire all’edizione milanese della corsa Women for Run organizzata con ActionAid, in programma domenica 29 novembre con ritrovo alle 10 in piazza San Babila. Il dress code prevede abbigliamento fucsia per le donne e rosso per gli uomini.

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