Federazione Sindacati Indipendenti

FSI: Vertenza sulle 35 ore, esposto sindacale alla Corte dei conti

Rinvio, ieri in tribunale a Pordenone, per la vertenza che contrappone la Fsi (Federazione sindacati indipendenti) e l’Azienda per l’assistenza sanitaria 5 per la disdetta del contratto di lavoro a 35 ore, invece che 36, dei lavoratori del dipartimento di laboratorio dell’ospedale civile di Pordenone. I sindacati hanno citato in giudizio l’azienda, ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, per condotta antisindacale.

L’azienda, ieri, attraverso il legale nominato Giulia Bevilacqua ha depositato una memoria difensiva. Il giudice ha rinviato le parti al 4 dicembre, invitandole a un tentativo di mediazione.
Nel merito della questione, ovvero il ripristino dell’orario di lavoro, Fsi ha anche depositato una nuova vertenza in via urgente sempre al tribunale di Pordenone.

Ieri, però, le due sigle sindacali hanno annunciato un altro esposto, stavolta alla Corte dei Conti. «La cosa più amara della vicenda – hanno detto Gianluca Altavilla e Virginia Carnelutto – è che in un periodo di tagli alla spesa e di mancate assunzioni, l’Azienda per l’assistenza sanitaria, pur dotata di un proprio studio legale, ha affidato la difesa a un professionista esterno».

Di qui il deposito alla Corte dei Conti, questo lunedì, del decreto con cui l’Ass 5 s’è costituita in giudizio e ha affidato l’incarico a Bevilacqua per una spesa preventivata massima di 9 mila euro. «Chiederemo se è legittimo alla luce dei tagli – hanno concluso i due esponenti sindacali – ricorrere a un professionista esterno».
Nel decreto si afferma che l’incarico è affidato a Bevilacqua in quanto esperta in diritto del lavoro.

Donatella Schettini
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