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Testamento biologico: comitato raccoglie firme per una legge lombarda

In Lombardia si è costituito un Comitato che raccoglierà firme per una proposta di legge regionale per l’istituzione di un registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento sul fine vita.

Il Comitato Testamento Biologico Lombardia, fondato da Associazione Luca Coscioni, Associazione Enzo Tortora, Radicali Italiani, Possibile, Cellula Coscioni Lecco, UAAR e Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni – aperto alle adesioni di tutte quelle realtà che si battono anche per il diritto alla salute – con la Proposta di Legge Regionale di Iniziativa Popolare sull’ ”Istituzione del Registro Regionale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)”, si ripropone di raccogliere, entro 6 mesi, le 5.000 firme necessarie per vincolare il Consiglio Regionale alla discussione della legge che renda i cittadini liberi di depositare il proprio Testamento Biologico nel Registro Regionale delle DAT ed averlo a disposizione nella Carta Regionale dei Servizi.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.testamentobiologicolombardia.it. Per contatti: testamentobiologicolombardia@gmail.com

Ecco la proposta di Legge Regionale

Articolo 1 – Istituzione del Registro

1. E’ istituito presso le AA.SS.LL. il Registro regionaledelle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento.

2. Chiunque risieda o abbiaeletto il proprio domicilionella Regione può chiedereil deposito della propria Dichiarazione Anticipata di Trattamentosanitario nel Registro regionale.

3. Il Registro Regionale,qualora costituito in modalità informatica, è realizzato in conformità alCodice della privacy (d. lgs. 196/2003) e in particolare in conformità a quantoprevisto dall’art. 22 commi 6 e 7 e 34, nonché in conformità di quanto previstoal punto 24 dell’Allegato B del suddetto Codice.

4. La Regione ed isuoi Enti strumentali sono estranei al contenuto sostanziale della DAT. Nessunadempimento derivante dalla presente legge può essere direttamente oindirettamente subordinato ad una verifica, ad un’approvazione o ad uncontrollo, comunque denominati, della DAT e delle sue successive modifiche orevoche.

Articolo 2 – (Definizioni)

1. Ai fini della presente legge, s’intende: ù

a) per “Dichiarante” chiunque risieda od abbia elettodomicilio nella Regione ;

b) per “Dichiarazioni Anticipate di Trattamento” (inacronimo DAT) le dichiarazioni personali con le quali un Dichiarante esprimeora per allora le proprie volontà per il caso in cui venga a trovarsi, perqualunque ragione, in uno stato di incapacità di intendere e di volere che,sulla base dei parametri scientifici riconosciuti a livello internazionale,comporti una perdita di coscienza definitiva ed irreversibile;

c) per “Fiduciario” il soggetto, liberamente designato dalDichiarante, con il compito diverificare il rispetto dellesue volontà e di contribuire adattuarle.

Articolo 3 -(Dichiarazione Anticipata di Trattamento)

1. La DAT èliberamente e personalmente redatta in forma scritta dal Dichiarante ed èmunita di sua sottoscrizione autenticata nelle forme di legge.

2. La DAT contiene le volontà delDichiarante:

a) con riguardo all’essere o al non essere sottoposto a determinate cure o trattamenti sanitari(inclusil’idratazione, la nutrizione e la ventilazione artificiale) nel caso in cuivenga a trovarsi, per qualunque ragione, nello stato di cui all’articolo 2,comma 1, lettera b);

b) con riguardoalla donazione degli organi e dei tessuti, nel caso di decesso del Dichiarante; c) con riguardoalle modalità di inumazione o cremazione o dispersione delle ceneri, nel casodi decesso del Dichiarante.

3. La DAT puòaltresì contenere la designazione di uno o più Fiduciari, con l’indicazioneanalitica dei dati anagrafici e dei recapiti di corrispondenza, ancheelettronica, e telefonici per l’immediata reperibilità. Il Fiduciario deveessere munito della capacità giuridica e di agire. Qualora il Fiduciario nonsia personalmente presente all’atto del deposito presso il Registro di cuiall’articolo 1, la DAT dovrà essere accompagnata dalla dichiarazione di accettazionedel Fiduciario, munita di sottoscrizione autenticata nelle forme di legge.

Articolo 4 -(Modifica e revoca della DAT)

1. La DAT è liberamente modificabile o revocabile personalmente dal Dichiarante, con lemodalità di cui all’articolo 3, comma 1, in ogni momento.

2. L’indicazione del Fiduciario può essere modificata o revocata personalmente dal Dichiarante,con le modalità di cui all’articolo 3, comma 1, in ogni momento.

3. Il trasferimentodel Dichiarante al di fuori della Regione non comporta la cancellazione o la caducazione della DAT, salva diversavolontà del Dichiarante.

4. I dirittiriconosciuti al Dichiarante in base alla presente legge regionale non vengonomeno in caso di trasferimento del Dichiarante ai sensi del comma 3.

Articolo 5 -(Registrazione della DAT)

1. La ASL procede:

a) alla iscrizione della DAT nel Registro regionale;

b) alla memorizzazione della DAT sulla Tessera sanitaria delDichiarante.

2. La ASL procede inoltre alla registrazione ed alla memorizzazione di ogni successiva modificadella DAT, nonché della sua eventuale revoca.

3. La ASL deveastenersi da qualunque interferenza riguardante il contenuto sostanziale deldocumento.

Articolo 6 -(Accesso al Registro)

1. L’accesso alRegistro ed alla DAT memorizzata sulla Tessera sanitaria è consentito esclusivamente:

a) al Dichiarantepersonalmente, in ogni tempo;

b) al Fiduciario,qualora ricorrano le condizioni di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b),debitamente documentate;

c) al Medicocurante del Dichiarante qualora ricorrano le condizioni di cui all’articolo 2,comma 1, lettera b), debitamente documentate; d) al personalemedico di pronto soccorso, nel caso in cui le condizioni di cui all’articolo 2,comma 1, lettera b), vengano ad esistenza nel corso di un intervento di pronto soccorso.In tal caso, il personale medico di pronto soccorso potrà accedere direttamentealla DAT memorizzata sulla Tessera sanitaria del Dichiarante, qualora eglil’abbia con sé.

2. L’accesso allaDAT avviene nel rispetto delle norme a tutela della riservatezza dei datipersonali, del Codice della privacy e delle disposizioni impartitedall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, nonché e nelrispetto delle disposizioni regolamentari di cui all’articolo 7.

3. L’istanza el’accesso non possono costituire oggetto di delega a terzi da parte deisoggetti legittimati.

Articolo 7 -(Regolamento attuativo)

1. La Giuntaregionale, previo parere della competente commissione consiliare permanente,definisce con proprio regolamento, nel rispetto delle vigenti disposizioni atutela della riservatezza dei dati personali e sanitari e dei provvedimentidell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, le modalità dideposito delle DAT e delle eventuali revoche da parte del dichiarante presso leASL, le modalità di memorizzazione delle DAT e delle eventuali revoche nellaTessera sanitaria del Dichiarante, le modalità di conservazione delle DAT nelRegistro Regionale, le modalità di accesso alla DAT depositata nel RegistroRegionale e le modalità di accesso alla DAT memorizzata nella Carta Regionaledei Servizi da parte dei soggetti legittimati, nonché le modalità di eventualecomunicazione del Registro Regionale ad altro titolare.

Articolo 8 -(Clausola di invarianza finanziaria)

1. L’attuazione della presente Legge regionale non dovrà comportare alcun esborso in capo al Dichiarante, ai Fiduciari ed ai soggetti legittimati all’accesso ai sensidell’articolo 6.

2. L’attuazione della presente Legge regionale non dovrà comportare aumenti di spesa a caricodel bilancio regionale e dei suoi Enti strumentali.

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