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FSI Chirurgia al collasso, solo due infermieri per 32 posti

CIVITA CASTELLANAChirurgia al collasso, solo due infermieri per 32 posti11/Dicembre/2015 – 17:40Chirurgia al collasso, solo due infermieri per 32 posti
Chirurgia all’Andosilla scoppia. A lanciare l’allarme è il sindacato Fsi, che chiede un immediato potenziamento del personale in forze al reparto e minaccia esposti alla magistratura a salvaguardia del personale, oggi a rischio denunce da parte degli utenti per ridotta assistenza. Le carenze infermieristiche nella Asl di Viterbo sono note, ma il sindacato autonomo prospetta in questo caso una soluzione: utilizzare gli operatori socio-sanitari per dare manforte agli infermieri.

Chirurgia conta attualmente 28 posti letto ai quali vanno aggiunti i 4 in day hospital. Dodici sono di ortopedia. Gli infermieri in servizio per turno, per effetto della nuova legge 161/2015 che prevede 11 ore di riposo, sono oggi solo due su un totale di 32 posti letto.

“Considerando anche che i pazienti ortopedici sono immobilizzati e hanno bisogno di tutto – osserva il segretario provinciale Mario Perazzoni – la situazione è diventata insostenibile”. Di qui la richiesta del sindacato: “Utilizziamo gli oss nei reparti. Queste figure sono state create per dare supporto agli infermieri, ma nei reparti non vengono utilizzate. Ce ne sono tre al pronto soccorso, in sala operatoria e sul territorio distrettuale. Gli oss del pronto soccorso vengono però utilizzati solo per accompagnare i ricoverati in reparto o a fare visite, quando per queste mansioni si potrebbe invece ricorrere benissimo agli ausiliari”.

Ausiliari che di contro, sottolinea Perazzoni, nel distretto non vengono utilizzati o utilizzati male: “Ce n’è addirittura uno che, impropriamente, presta assistenza ai medici, lavoro di competenza infermieristica. Gli oss – continua il sindacalista – non possono toccare il malato ma supportano gli infermieri e svolgono attività alberghiera. Con il loro impiego nei reparti si potrebbe alleviare i carichi di lavoro,almeno fino ai prossimi concorsi. Per questo chiediamo che nei singoli turni nei reparti siano sempre in servizio due infermieri e due operatori socio-sanitari”.

La Fsi chiede inoltre un intervento immediato della Asl nei confronti di quegli oss che nel distretto sostituiscono impropriamente gli infermieri: “L’assistenza ai malati con due soli infermieri – conclude Perazzoni – oltre a rendere pesante i carichi di lavoro del personale, mette a rischio l’assistenza ai degenti. Bisogna finirla con disposizioni che penalizzano il lavoro infermieristico”.

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