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Guariniello, 40 anni di processi storici

Torino, 12 dicembre 2015 – Poteva continuare fino al 31 dicembre a occuparsi di Eternit, di incidenti sul lavoro, di colpe mediche, di tutela dei consumatori. Ma Raffaele Guariniello, 74 anni, uno dei magistrati più famosi d’Italia per essere stato il pm dei processi Eternit e Thyssenkrupp, ha deciso di dimettersi, addirittura con qualche giorno d’anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre fissata dal Csm. Natale, come è accaduto spesso, sarà un giorno di lavoro. L’addio alla magistratura è per il 27 o 28 dicembre.
Qualcuno ha contato che il suo pool in 40 anni ha ‘prodotto’ la cifra immane di 30mila processi. Ecco i più importanti in pillole.

FIAT, ARCHIVIO SEGRETO – All’inizio degli anni Settanta, in un’ispezione degli uffici viene rinvenuto un enorme archivio dove erano catalogati profili di 345.000 persone. Finisce tutto in prescrizione nonostante il clamore e le iniziali condanne

TANGENTI SANITA’ – Nel 1981 Guariniello apre una scottante inchiesta riguardo alle tangenti sui farmaci nella Sanità, per competenza la fa trasferire a Roma ma viene archiviata tre anni dopo. Indaga nel 2008 sull’Aulin con due arresti nell’Aifa, il farmaco rimane comunque in commercio

DOPING NEL CALCIO – L’indagine per l’abuso di farmaci nel calcio inizialmente coinvolge Juventus, Parma, Roma e Torino Calcio ma vede indagati i club torinesi in quanto erano della giurisdizione di Guariniello: il processo penale finì, nel caso della Juventus, il 30 marzo 2007 con la sentenza della Cassazione che confermò con l’assoluzione – sancita nei due gradi precedenti – dall’accusa di pratica dopante attraverso la somministrazione di eritropoietina umana recombinante, mentre annullò in parte la sentenza di assoluzione in secondo grado, circa l’abuso di farmaci, ritenuti leciti dal proprio Coni, in quanto i giudici in Corte d’Appello non avevano tenuto conto di alcuni particolari, ritenendo che la somministrazione eccessiva di farmaci potrebbe configurarsi violazioni della legge del 1989, l’unica applicabile al periodo indagato.

METODO DI BELLA – Nel 2000 l’accertamento avviato all’inizio della sperimentazione, Guariniello elenca diverse difformità che riportano l’attenzione dei media e commenti di esperti come Silvio Garattini. Poi l’incarico viene in parte trasferito a Firenze dove viene archiviato.

Mucca pazza (Ansa)MUCCA PAZZA – Nel 2001 l’inchiesta parte da un caso sospetto che segna l’avvio delle indagini di altre procure, le ricerche erano partite dall’inizio della pandemia continuando negli anni successivi nell’accertare casi su animali.

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