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Lombardia, nominati i nuovi manager della sanità: ecco la lista di Maroni

Roberto Maroni nomina i nuovi vertici degli ospedali e delle Asl della Lombardia. In tutto, 36 manager che guideranno la sanità regionale di qui alla fine del 2018 con un mandato di tre anni. Una partita molto importante, sulla quale i partiti negli ultimi tre giorni hanno trattato a oltranza, nonostante le assicurazioni del governatore che fino all’ultimo ha ribadito che si tratta di “nomine tecniche e non politiche”. Alla fine l’operazione si è conclusa con l ‘assegnazione di 14 poltrone alla Lega Nord, 11 a Forza Italia, 8 al Nuovo centrodestra e una a Fratelli d’Italia.

Ai vertici della Ats di Milano (la nuova Asl che comprende anche i territori Lodi, Legnano e Melegnano) va Marco Bosio, manager forzista originario di Milano ma negli ultimi mesi in forza al Gemelli di Roma come direttore sanitario. Al nuovo mega polo dedicato alla cura dei bambini, nato dalla fusione del Sacco (che prima era governato da un manager ciellino), Fatebenefratelli (finora in quota Forza Italia) e Buzzi (da anni in mani al Carroccio), andrà invece il varesino Alessandro Visconti, manager leghista, molto vicino all’assessore al Bilancio Massimo Garavglia, di cui nell’ultimo anno è stato il braccio destro per quanto riguarda la programmazione sanitaria.

Cambio ai vertici del San Carlo, che dall’1 gennaio sarà fuso con il San Paolo e sarà governato da un direttore della Lega, Marco Salmoiraghi, finora direttore sanitario dell’Areu. Che è l’azienda che coordina il 118 e alla cui guida come direttore generale è stato confermato Alberto Zoli. Al Niguarda resta l’attuale direttore generale Marco Trivelli (Comunione e liberazione) mentre al nuovo ospedale ortopedico ottenuto con l’Unione del Cto e dl Gaetano Pini andrà il ciellino Francesco Laurelli, finora direttore amministrativo del Sacco.
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Dei 19 manager promossi al quizzone, ne sono stati confermati finora 17, la maggior parte nelle loro sedi originali e con pochi spostamenti. La partita però non è ancora chiusa: mercoledì 23 il governatore Maroni ha infatti annunciato che procederà con la nomina dei vertici dei quattro istituti di ricerca della Lombardia. Ossia il Policlinico di Milano, il neurologico Besta, l’Istituto dei Tumori e il San Matteo di Pavia.

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