Federazione Sindacati Indipendenti

Attivata la cartella clinica informatizzata

BELLUNO. Informatizzare e sbagliare sempre meno. L’Usl 1 continua il suo percorso che ha l’obiettivo di creare un unico database per ogni paziente.
Da qualche giorno un passo deciso verso questo traguardo è stato fatto per le pazienti di Ostetricia e Ginecologia. Ogni dato di chi è visitato viene infatti salvato all’interno della cartella clinica ambulatoriale informatizzata. Si tratta di uno strumento che facilita l’attività dei medici, in quanto registra tutte le informazioni e lo guida nella compilazione dei parametri e dei dati da rilevare. Il sistema prevede una videata che comporta la compilazione di alcuni campi, strutturati secondo le linee guida della specialistica interessata.

Nello specifico della gravidanza, la cartella clinica ambulatoriale digitale permette di rilevare, a seconda della settimana di gestazione, i parametri necessari e di riportarli all’interno della cartella. Il sistema prevede, tra le altre cose, delle curve di riferimento basate sulla letteratura clinica e che quindi permettono un confronto immediato con i dati della paziente. In questo modo si evidenziano la conformità con i parametri di crescita e ogni altro parametro clinico. Tale metodica comporta un altro importante vantaggio; se la paziente dovesse essere visitata da un altro ostetrico, egli avrà a disposizione tutto lo storico della gestante e quindi verrà garantita la massima efficienza nella presa in carico del caso.

Il sistema è perfettamente integrato con tutta la piattaforma aziendale di gestione dei dati sanitari del paziente, e cioè con le cartelle cliniche informatizzate di ricovero, con i dati degli accessi del Pronto Soccorso, con gli esami radiologici e laboratoristici.

L’introduzione della cartella specialistica informatizzata di Ostetricia-Ginecologia fa parte di un percorso su cui l’azienda sta lavorando da anni e che ha permesso di informatizzare la refertazione di tutti gli ambulatori.

Altro traguardo importante è costituito dalla cartella clinica di degenza informatizzata, attualmente in uso a Pneumologia, Malattie infettive, Nefrologia e in progressiva estensione
agli altri reparti di degenza. L’obiettivo finale è registrare in un unico database del paziente ogni prestazione sanitaria, visita o esame, favorendo così una migliore comunicazione tra professionisti, una riduzione degli errori interpretativi e una maggiore efficacia della cura.(dapo)

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