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Il Commissario alla Sanità Massimo Scura ha firmato Il Marrelli Hospital è stato autorizzato all’apertura

CATANZARO – Dopo innumerevoli proteste è arrivata l’autorizzazione all’esercizio per il Marrelli Hospital. Il Commissario per il rientro del debito della Sanità calabrese, Massimo Scura, ha infatti apposto la sua firma al decreto di autorizzazione.

La firma dell’atto che consente alla struttura sanitaria crotonese l’erogazione delle attività è stata salutata nella sede dell’ufficio del commissario a Catanzaro, con urla di gioia dei dipendenti dell’azienda che avevano occupato da lunedì scorso, presidiandoli giorno e notte, i locali della struttura commissariale. Ad un certo punto alcuni dei lavoratori, tutti con indosso la pettorina gialla con il marchio del gruppo, hanno sollevato da terra il titolare dell’azienda Massimo Marrelli portandolo in trionfo più volte, tra gli hurrà di tutti i presenti.

Il decreto, firmato dal direttore generale del Dipartimento, Riccardo Fatarella e dal dirigente del servizio Autorizzazioni e accreditamenti, Vittorio Elio Manduca, prevede la fornitura da parte della struttura sanitaria di prestazioni di chirurgia generale a prevalente indirizzo oncologico (40 posti letto, di cui 32 in regime di ricovero ordinario e otto in day hospital) e di ortopedia e traumatologia a indirizzo pediatrico (20 posti letto, di cui 16 in regime ordinario e quattro in ricovero diurno). Sono previste, anche, la specialistica ambulatoriale e diagnostica per immagini, laboratorio analisi chimiche, cardiologia, gastroenterologia ed endoscopia e terapia del dolore limitatamente ai degenti.

«E’ un bel risultato – ha detto il commissario Scura dopo la firma del decreto – e bisogna dire bravi a quanti hanno partecipato: dal Dipartimento regionale a quanti hanno lavorato alla struttura. Direi che sono stati bravissimi tutti i dipendenti del Marrelli, a cominciare dalla proprietà».

Soddisfatto, ma stanco, anche Massimo Marrelli che ha dormito per più giorni in sacco a pelo assieme ad alcuni dipendenti
all’interno degli uffici del Commissario. «E’ andata bene e, prima di qualsiasi altra considerazione – ha detto l’imprenditore – possiamo dire di avere ricevuto quello che ci aspettavamo. Porgo un caloroso e sentito ringraziamento a tutte le istituzioni, al presidente della Regione Mario Oliverio, al direttore generale Riccardo Fatarella, ai Commissari Scura e Urbani e a tutti i dirigenti che si sono prodigati per portare a conclusione questa vicenda. Una vicenda che, grazie a Dio, oggi è arrivata alla conclusione. Di questo siamo grati a tutti». «Quello di oggi, per noi – ha aggiunto Marrelli – non è un punto di arrivo, ma di partenza. Siamo consapevoli delle difficoltà che andremo ad affrontare. Sappiamo che quello che è il nostro programma è sicuramente perfettibile e l’attenzione, da parte nostra, sarà massima affinché la sfida lanciata nell’ambito della sanità, soprattutto alle strutture sanitarie
del nord, abbia successo. Puntiamo a bloccare l’emigrazione sanitaria, cercando di curare al meglio i nostri pazienti facendo in modo che le risorse economiche che adesso vanno altrove, rimangano sul territorio. Tutto questo con la ferma predisposizione di reinvestire tali risorse per migliorare sempre di più la nostra struttura. Siamo, su questo, assolutamente determinati».

La situazione del “Marrelli Hospital” si protraeva ormai da mesi con la struttura che chiedeva l’autorizzazione per l’apertura, una autorizzazione bloccata, però, dalla burocrazia. Pochi giorni fa il direttore generale del Dipartimento Salute della Regione, Riccardo Fatarella, aveva scritto al commissario Scura per evidenziare che, a suo parere, non esisterebbero motivi ostativi al rilascio dell’autorizzazione, oggi dopo un lungo iter è giunta la firma che dovrebbe dare il via alle attività.

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