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Infortunio sul lavoro Inail 2016: denuncia e retribuzione, ecco cosa fare e cosa bisogna sapere

Siete informati su quanto prevede le legge nel caso di infortunio sul lavoro? Con il termine “infortunio”, innanzitutto, si indica un evento traumatico che può avere come conseguenze l’inabilità per più tre giorni al lavoro, l’inabilità permanente o la morte. Sono esclusi dalla tutela fornita dall’Inail quegli infortuni “che derivano da un comportamento estraneo al lavoro, quelli simulati dal lavoratore o le cui conseguenze siano dolosamente aggravate dal lavoratore stesso“, come si legge nell’informativa ufficiale che vi invitiamo a leggere con attenzione.

L’Inail tutela i lavoratori che subiscono infortuni sia sul luogo di lavoro sia nel corso del normale tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro (infortunio “in itinere”). Condizione valida anche nel caso in cui l’episodio si verifichi durante gli spostamenti da un luogo di lavoro a un altro, oppure durante il tragitto per la consumazione dei pasti; esistono eccezioni meglio precisate sul documento ufficiale alla voce “Infortunio in itinere”.

Il lavoratore che subisce infortunio deve comunicare immediatamente l’incidente al datore di lavoro e poi recarsi al Pronto Soccorso. Il medico ospedaliero rilascia un primo certificato medico, che il lavoratore deve consegnare al datore di lavoro.

A questo punto sarà il datore di lavoro a esporre denuncia/comunicazione di infortunio all’Inail attraverso il nuovo modello da trasmettere per via telematica, nel caso in cui i giorni di prognosi superino i 3 oltre la giornata in cui si è verificato l’incidente: tale trasmissione deve avvenire entro due giorni dalla ricezione del certificato medico; in caso di infortunio mortale o con pericolo di morte, l’evento deve essere segnalato entro ventiquattro ore e con qualunque mezzo che consenta di comprovarne l’invio.

In ogni caso il lavoratore infortunato, prima di tornare sul posto di lavoro, dovrà recarsi presso uno degli ambulatori Inail, chiudendo l’infortunio Inail oppure ottenendo un nuovo certificato.

Per quanto riguarda la retribuzione, i primi 4 giorni di assenza il lavoratore percepisce il 100% della paga; nei successivi 3 giorni, chiamati periodo di carenza, la retribuzione percepita scende al 60%.

Dal 5° giorno in poi scatta l’indennizzo infortunio sul lavoro, pagato dall’INAIL (e non dal datore di lavoro), al 60% della retribuzione fino al 90° giorno e al 75% della retribuzione dal 91° giorno e fino alla completa guarigione del lavoratore infortunato. L’indennizzo viene pagato tutti i giorni, compresi i festivi; per informazioni più precise, consultate il portale ufficiale dell’Inail o chiamate il contact center 803.164 da telefono fisso (lunedì-venerdì ore 8-20; sabato e prefestivi ore 8-14).

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