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Droghe sintetiche dal web a Milano: caramelle e cristalli che uccidono

Cioccolatini sospetti, che in realtà erano coca incartata con cura. Ovuli inghiottiti e scoperti nell’addome di cinque passeggeri. Negli ultimi tre mesi, la Guardia di Finanza all’aeroporto di Malpensa ha sequestrato settantasette chili di droga, ventimila confezioni di farmaci illegali e duecentoquaranta chili di sigarette, oltre a cinquemila prodotti contraffatti. Sono state arrestate tredici persone e denunciate altre ventitré, le Fiamme gialle hanno inoltre multato per centoventimila euro trecento viaggiatori accusati di esportazione illecita di capitali. La droga sequestrata in questo periodo ammonta a oltre 20 chili di coca, a cui si somma l’eroina e la marijuana e 30 chili di khat, foglie di un arbusto africano, rinvenuti nell’area cargo dell’aeroporto. E non mancano le droghe sintetiche.

Milano, 2 giugno 2016 – Come mangiare una caramella. Sono pastiglie colorate, ma anche cristalli trasparenti e polveri. «Basta passeggiare per Milano. Se poi piace andare a ballare, la pasticca si trova quasi in automatico». Giuseppe, quarant’anni, ex tossicodipendente e volontario della comunità di San Patrignano, dipinge così la presenza delle droghe sintetiche nel capoluogo lombardo. Stupefacenti nati in laboratorio per dare gli stessi effetti delle droghe classiche evitando i guai con la legge derivati dall’uso di sostanze illecite. E piacciono a una clientela sempre più giovane. A febbraio la polizia a Lambrate aveva scoperto un festino a base di shaboo, metamfetamina, al quale avevano partecipato ragazzi tra i quattordici e i diciotto anni: «Rispetto a vent’anni fa, le droghe sintetiche si sono molto diffuse e c’è più disponibilità. E l’età dei consumatori si è abbassata. Molti ci chiedono aiuto perché gli effetti fisici non si possono nascondere, così le famiglie si accorgono di quanto sta succedendo e intervengono», ha aggiunto Giuseppe.

Secondo i dati della Relazione europea sulla droga, pubblicata a maggio e realizzata dall’European monitoring centre for drug and drug addiction – Emcdda, nel 2015 sono state individuate 98 nuove droghe, le sostanze monitorate sono salite a quota 560, tra cui 24 nuovi cannabinoidi. Le novità si possono comprare anche nel deep web. Silk road, il più noto mercato online di prodotti illegali, permetteva di acquistare le droghe pagando in bitcoin, moneta virtuale, e ricevendo pacchi anonimi. Il sito è chiuso dal 2013, ma sono stati aperti altri mercati virtuali per la compra-vendita delle sostanze, procacciate e diffuse in tutto il mondo. Secondo il report europeo, ad esempio, la metamfetamina nel continente è prodotta soprattutto in Repubblica Ceca, Paesi Bassi e Lituania.

Nuove e dunque dagli effetti poco conosciuti: «I cannabinoidi sintetici (come il JWH-018), danno effetti simili a quelli naturali – ha spiegato Fausto Gigli, tossicologo forense e ricercatore dell’Università di Milano –. Esistono oltre duecentocinquanta composti di sostanze chimiche utilizzati per realizzare le droghe sintetiche». In genere, le sostanze «hanno effetti psicoattivi molto intensi, possono portare anche ad avere psicosi transitorie». ha aggiunto. Assumendo invece amfetamine e metamfetamine si viene sovrastimolati: «Molte rientrano tra le sostanze entactogene, facilitano i rapporti sociali e portano disinibizione. Tolgono l’appetito e il sonno, dopo averne abusato ci si ritrova ad avere molta fame e si avverte bisogno di dormire». E oltre a ciò, «provocano un rialzo termico, si verificano tremori e sudorazione, possono anche causare danni a fegato e reni portando al decesso del consumatore», ha concluso Gigli. Effetti che «possono uccidere».

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