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Case di cura per gli anziani: controlli a campione del Nas. Irregolari 13 strutture su 17

LATINA – Documentazioni autorizzative parziali o, in alcuni casi, del tutto mancanti, numero di ospiti in esubero rispetto ai permessi e irregolarità nella gestione in ben 13 strutture: è il bilancio dei controlli che il Nas ha effettuato negli ultimi giorni nei centri anziani della provincia di Latina. Accertamenti a campione, da nord a sud del territorio pontino, che hanno interessato in totale 17 attività.

Nonostante l’alta percentuale di infrazioni riscontrate, si tratta di dati positivi secondo i carabinieri del nucleo antisofisticazioni in quanto, la maggior parte delle irregolarità, ben 12, sono soltanto di tipo amministrativo. In un solo caso gli uomini coordinati dal tenente Maurizio Santori sono stati costretti a procedere penalmente. I controlli si inseriscono nell’ambito dell’operazione “Estate sicura 2016”, predisposta a livello nazionale dal ministero della Salute che ha chiesto accertamenti capillari e certosini in tutti i centri anziani d’Italia.

dati rilevati in provincia di Latina sono sensibilmente superiori rispetto a quelli registrati nel resto dello Stivale dove circa il 30% delle strutture è risultata irregolare. In altre città d’Italia, tuttavia, non sono mancate situazioni ben più gravi come maltrattamenti, lesioni e sequestri di persona. Fatti del tutto estranei al territorio pontino segno che, come rilevato dal comandante Santori, l’attività di prevenzione comincia a dare i suoi frutti. Come disposto dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, un particolare capitolo di indagine ha riguardato le strutture abusive, in sensibile aumento rispetto allo scorso anno.

Anche in questo caso si tratta di un fenomeno che, per il momento, non riguarda la provincia di Latina dove il problema principale sembra essere, invece, il sovraffollamento dei centri. Qualche criticità ha riguardano, infine, l’igiene delle strutture che, in alcuni casi, non ha superato il rigido esame del Nas. Si tratta comunque di situazioni migliorabili grazie ai frequenti controlli, indispensabili per mantenere in riga chi lavora con gli anziani in un settore delicato come quello dell’accoglienza e dell’assistenza.

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