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Sanità, la Regione Liguria presenta i nuovi direttori delle Asl

Genova – «Abbiamo creato una squadra da serie A con l’obiettivo di andare in Champions League il prossimo anno. Speriamo di aver fatto una buona campagna acquisti». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, presenta con una battuta i nuovi direttori generali per le cinque Asl del territorio. «La sanità ligure ha bisogno di cambiamento anche per la necessità di contenere i costi e di far quadrare i bilanci che hanno maglie più strette. C’è comunque spazio per ottenere efficienza» ha proseguito specificando che le nomine «non sono frutto di alcuna spartizione politica».

Luigi Carlo Bottaro è il nuovo direttore della Asl 3 genovese. Già direttore sanitario dell’azienda, subentra al commissario straordinario Luciano Grasso. Dirigerà 4852 dipendenti e ha le idee chiare su come lavorare: avvicinare la sanità al cittadino, anche attraverso l’implementazione del servizio di numeri verdi o l’estensione del servizio degli ambulatori mobili, ottimizzare le risorse a disposizione, migliorare le strutture dal punto di vista della manutenzione e dell’accoglienza del personale, controllare le liste d’attesa. «Vorrei che mio padre si presentasse allo sportello della mia azienda, senza che si sappia che è mio padre, e che avesse un servizio dignitoso, adeguato a quanto versato di tasse nella sua vita e che fosse soddisfatta la sua esigenza. Lo vorrei per tutti i cittadini» chiosa Bottaro. Nel 2007 Bottaro venne nominato dall’allora presidente della Regione Claudio Burlando come componente del Comitato di Indirizzo per l’Agenzia Regionale Regione Liguria e, nello stesso anno, come coordinatore del Progetto di riorganizzazione della rete delle strutture pubbliche di diagnostica di Laboratorio.

Alla guida della della Asl 1 imperiese c’è invece Marco Damonte Prioli; alla Asl 2 savonese Eugenio Porfido, già commissario straordinario; alla Asl 4 chiavarese Bruna Rebagliati, unica donna in squadra; Asl 5 spezzina Andrea Conti cui spetta l’arduo compito di seguire l’avvio dei lavori dell’ospedale Felettino e lo stop alle fughe sanitarie verso la vicina Toscana, come ha ricordato l’assessore regionale alla sanità e vicepresidente della Regione, Sonia Viale. Al fianco dei dirigenti Asl, anche il nuovo direttore sanitario dell’Ircss San Martino-Ist, nominato in base all’intesa raggiunta con l’Università di Genova: l’ematoncologo Giovanni Ucci.

Toti: «Nessuna spartizione tra i partiti»

«Niente trattative tra i partiti, nessuna spartizione. I nuovi direttori generali delle Asl liguri e dell’Ospedale S. Martino non sono stati scelti per distribuire poltrone ma per far fare un salto di qualità alla sanità della nostra regione. Sono campioni acquistati per giocare a ottimi livelli in serie A». Lo ha detto il presidente ligure Giovanni Toti presentando in sala Trasparenza con la vicepresidente Sonia Viale i nuovi direttori generali nominati la scorsa settimana. «La nuova squadra, alla quale romperemo le scatole in modo forsennato, dovrà cambiare e migliorare la sanità ligure – ha aggiunto Toti – dandole più efficienza, contenendo i costi ma garantendo il servizio migliore. Per i prossimi tre anni i nuovi direttori lavoreranno in `straordinaria´ amministrazione per raggiungere gli obiettivi indicati. Il paziente paga molto con le tasse il servizio e ha perciò diritto ad essere trattato nel modo migliore». Al S.Martino è stato nominato Giovanni Ucci, già direttore del dipartimento di oncologia a Lodi (Milano), alla Asl 3 genovese Luigi Bottaro, 60 anni, genovese, all’Asl 4 del Tigullio Bruna Rebagliati, già responsabile sanitaria del Villa Scassi, alla Asl 1 Imperiese Marco Damonte Prioli, alla Asl 2 di Savona Eugenio Porfido e all’Asl 5 della Spezia Andrea Conti.

Viale: «Direttori scelti dentro al sistema»

«Noi diciamo no a una sanità lottizzata e per scegliere i nuovi direttori generali abbiamo recuperato professionalità che erano già nel sistema. Persone che non erano mai state direttori generali in precedenza ma che capiscono molto di sanità». Lo ha detto la vicepresidente della Liguria Sonia Viale presentando i nuovi direttori generali delle asl liguri e dell’ospedale San Martino nominati la scorsa settimana. «La sanità non deve essere oggetto di giochi elettorali – ha aggiunto Sonia Viale -. Grazie a queste scelte e alle riforme come Alisa i liguri possono parlare a testa alta del loro sistema sanitario». Viale, insieme al presidente Giovanni Toti, ha anche presentato Walter Locatelli, indicandolo quale futuro responsabile di Alisa.

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