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Sicilia, Meningite: Assalto ai centri di vaccinazione che in poche ore finiscono le scorte del siero

Paura, fobia, ansia. La paura di essere contagiati dalla meningite è ormai diffusa soprattutto tra i giovani. Lo hanno scoperto i medici del centro vaccinazioni di via Massimo d’Azeglio, alle 9 in punto. Quando hanno aperto la saracinesca hanno trovato un tappeto di ragazzi tra i 14 e i 30 anni. I giovani della movida.
Tutti in fila per il vaccino. Alle 11,30 erano già 209.
E dopo mezz’ora le scorte erano esaurite. Gli operatori hanno dovuto chiamare il quartier generale dell’Asp per richiedere d’urgenza altre 120 dosi.
Dopo i casi di meningite riscontrata su due giovani della movida palermitana e una turista fiorentina, a Palermo è partita la corsa ai vaccini che dalla fine di giugno riempie i centri dell’Asp.
Il boom di richieste ha costretto il manager Antonio Candela a richiamare dalle ferie o dall’aspettativa “Sono attivi 19 presidi a Palermo e provincia, con 68 operatori impegnati. Dal primo agosto a oggi abbiamo eseguito quasi tremila prestazioni”.
Sono ormai ripetuti i casi di meningite che hanno allarmato i cittadini del capoluogo siciliano.
Tutto è incominciato lo scorso mese di giugno con la morte di Gloria Giulia Allotta, studentessa 24enne di Belmonte Mezzagno, stroncata dalla forma più grave di meningite, la sepsi meningococcica di tipo C.
Tre casi di meningite a Palermo in poche settimane fino a quello della ragazza 22enne di Firenze che dopo aver trascroso qualche giorno di vacanzain città è stata ricoverata nell’ospedale toscano di Santa Maria Annunziata per una meningite da meningococco.
Adesso è l’Asl di Firenze che, attraverso la protezione civile del Comune di Palermo invita chi ha avuto contatti con la ragazza, a sottoporsi a profilassi. A rischio, in particolare, sarebbero i passeggeri dei mezzi usati dalla 22enne tra il 25 luglio e il 4 agosto, periodo in cui da Grosseto è partita per Palermo, passando per Firenze e Roma.
La Asl si rivolge ai passeggeri del bus Rama Grosseto-Firenze del 25 luglio delle 15.30; della carrozza 6 del treno Italo Firenze-Roma Termini delle 8:13 del 28 luglio; del bus navetta Atm Roma Termini-Fiumicino, con partenza 11.30 circa, sempre del 28; del volo Ryanair Roma-Palermo delle 13 del 28 luglio; dell’aereoRyanair Palermo-Roma, partenza 14.50, del 4 agosto; del bus navetta Terra Vision Fiumicino-Roma Termini, partenza 17.15 del 4 agosto; del treno Italo Roma Termini-Firenze delle 19.50 del 4 agosto, carrozza 9.
Coloro che hanno utilizzato i mezzi indicati nelle date e negli orari diffusi dalla ASL fiorentina devono presentarsi presso qualunque presidio orspedaliero al più presto per l’opportuna profilassi.
Nella sola giornata di ieri, nel presidio di via D’Azeglio, alle 12,30 i quattro operatori dedicati avevano già vaccinato 183 ragazzi. Grandi numeri ancheal centro di piazzetta Aragonesi, dove ieri medici e pazienti hanno aspettato fino alle 10,30 nuove scorte. A mezzogiorno gli operatori avevano già chiuso le porte. Solo chi era già dentro ce l’ha fatta. Stesse scene al centro di via Pietratagliata assediato da più di cento adolescenti accompagnati dai genitori.
“Abbiamo acquistato altre 6 mila dosi aggiuntive di vaccino per soddisfare le richieste – spiega il manager Candela – e ogni volta che uno dei 19 centri comunica l’esaurimento delle dosi una nostra auto aziendale provvede a fare il rifornimento”. Solo ieri, nei quattro principali centri dell’Asp, si sono sfondate le 450 vaccinazioni. E con il Ferragosto alle porte e la prospettiva di notti bianche in spiaggia, la corsa al vaccino non si fermerà.

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