Federazione Sindacati Indipendenti

SCONFITTA UNA TRAMA SEGRETA

DELL’EX SEGRETARIO GENERALE ADAMO BONAZZI

Il 16 Agosto 2016 il Giudice del Tribunale di Roma, Dott. Francesco Remo Scerrato, ha rigettato per inammissibilità il ricorso ex art.700 presentato dalla Filiale di Roma del Monte Paschi di Siena che da sempre gestisce i Conti Correnti della F.S.I. e di tutti i suoi Coordinamenti Interni.

Per capire esattamente perché parliamo di una “Trama Segreta costruita a Tavolino” dall’ex Segretario Generale, è necessario fare un piccolo passo indietro.

Il 22 Luglio 2016, poco dopo la Sentenza emessa dal Tribunale di Monza, ci siamo recati presso il M.P.S. per chiedere ai Dirigenti della Banca di prendere Atto della decisione dei Giudici.

Solo in quella occasione e per puro caso, siamo venuti a conoscenza che il Monte dei Paschi di Siena aveva promosso e depositato un ricorso di urgenza, ex art.700, il 30 Giugno 2016.

La Banca, pur conoscendo il conflitto interno alla F.S.I. sin dal 22 Febbraio 2016 ed avendo ai propri Atti un copioso carteggio contenente svariate diffide e lettere dei nostri Avvocati, stranamente, NON HA MAI NOTIFICATO AD UNA DELLE DUE PARTI IN CAUSA, OSSIA A NOI, LA PROPRIA DECISIONE DI CHIEDERE AD UN GIUDICE DI DECIDERE CHI ERA LEGITTIMATO A RAPPRESENTARE IL SINDACATO.

Il Giudice, riportando nelle motivazioni della Sentenza la Richiesta formale del Monte dei Paschi di Siena, ha scritto testualmente: “visti i contrasti interni fra due opposti schieramenti che rivendicavano la rappresentanza dell’ente e la titolarità̀ dei suddetti rapporti bancari, si era vista costretta, stante l’impossibilità di individuare il Soggetto Legittimato, a rivolgersi all’Autorità̀ Giudiziaria per far “ … accertare quale Soggetto sia Legittimato ad operare in Rappresentanza di F.S.I. e di SNATOSS sui conti correnti accesi a nome dei predetti soggetti presso le Agenzie M.P.S. di Roma e l’Agenzia M.P.S. di Udine e inibirsi a: sig. Adamo Bonazzi e/o sig. Angelo Greco e/o sig. Raimondo Leotta e/o sig. Cagnazzo Dario e/o altri soggetti che dovessero essere individuati nel corso del procedimento, di impartire disposizioni e trarre assegni a valere sui conti correnti intestati a F.S.I. e relativi Coordinamenti e a SNATOSS presso Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.”

La gravità della “Trama Segreta architettata da Bonazzi” è evidente e dimostrata dal comportamento della stessa Banca che nel chiedere ad un Giudice di accertare la Legittimità di una delle due fazioni, non ha notificato ad una delle parti in causa il procedimento giudiziario.

I nostri Avvocati, lavorando tra il Venerdì ed il Sabato, sono riusciti ad inserirci nel giudizio il 23 Luglio, ossia l’ultimo giorno utile per presentare al Giudice le nostre motivazioni di merito e di metodo, chiedendo, tra l’altro, il rigetto del procedimento.

OGGI POSSIAMO DIRE CON SODDISFAZIONE CHE ANCHE QUESTO INTRIGO È MISERAMENTE FALLITO GRAZIE ALLA DECISIONE DEL GIUDICE CHE HA ACCETTATO IL RICORSO DEI NOSTRI AVVOCATI !!

Non sappiamo ma nemmeno ci interessa sapere, cosa si inventerà questa volta il nostro ex Segretario Bonazzi per giustificare questa ennesima sconfitta in Tribunale e quali sofisticati paroloni si inventerà per trasformare in vittoria quella che è una chiara sconfitta.

La verità, come stiamo sottolineando da tempo, è totalmente diversa dalle bugie propagandate da Bonazzi. Oggi, dopo quasi 6 mesi dall’inizio del conflitto interno alla F.S.I., ci sono 3 Sentenze il cui combinato disposto è devastante per il signor Bonazzi.

1. Con la Sentenza, ex articolo 700 del 25 Luglio 2016, il Giudice ha sancito che il tentativo di Bonazzi di inibire a Cagnazzo ed alla Segreteria Generale l’utilizzo del Nome, del Simbolo della F.S.I., ecc è fallito

2. La Sentenza del 16 Agosto 2016 conferma che Bonazzi non ha la Rappresentanza Legale della F.S.I. ed i Conti Correnti Nazionali sono congelati.

3. La Sentenza del Giudice di Monza del 19 Luglio 2016, invece, è entrata nel merito del conflitto interno alla F.S.I. utilizzando la stessa documentazione che è agli Atti delle aziende ed Enti. Il Giudice, anziché considerare inammissibile il ricorso presentato da noi, ha espresso un giudizio che in maniera inequivocabile statuisce che la Legale Rappresentanza della F.S.I. è in capo a Dario Luigi Cagnazzo, che le delibere della Segreteria Generale e Nazionale del 22 Febbraio e 1º Marzo 2016 sono perfettamente valide, compreso il Commissariamento del Segretario Generale adottato a quella epoca.

Queste 3 Sentenze, considerate nel loro insieme, mettono un punto fermo, certo e chiaro sulle vicende interne alla F.S.I.

Queste Sentenze sciolgono ogni dubbio interpretativo e fino ad un ulteriore giudizio di merito e/o cautelare di un altro Giudice, esse vanno applicate.

Roma, 16 Agosto 2016

FSI UFFICIO STAMPA