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Sanità, accordo raggiunto: le farmacie distribuiranno i farmaci ospedalieri

TORINO – Vera e propria svolta nel mondo della sanità torinese e più in generale piemontese: le farmacie distribuiranno i farmaci ospedalieri. E’ questo l’esito dell’accordo trovato ieri tra l’assessorato alla Sanità della Regione Piemonte, Federfarma e Assofarm. Sono 1600 le farmacie pubbliche e private che si adegueranno a questa novità destinata a “rivoluzionare” le abitudini sanitarie dei cittadini piemontesi.

Farmacie e malati fragili
La parte più importante dell’accordo riguarda ovviamente la distribuzione dei farmaci: le Asl li acquisteranno e li metteranno a disposizione delle farmacie presenti nelle città. In questo modo i pazienti che inizieranno una cura in ospedale, potranno tranquillamente continuarla da casa, reperendo i medicinali prescritti nel presidio farmaceutico più vicino alla propria abitazione. Un altro elemento innovativo è il progetto “Farmacia dei servizi”, con cui verranno presi a carico i pazienti considerati più fragili a cui verranno erogati servizi specifici.

Il costo di questa rivoluzione
Gli effetti dell’accordo sottoscritto si noteranno immediatamente nella prossima stagione, soprattutto per quanto concerne la vaccinazione antinfluenzale. Le farmacie svolgeranno un ruolo fondamentale per far si che le persone tornino a vaccinarsi, visti i dati in ribasso dell’ultimo periodo: toccherà ai centi farmaceutici convenzionati curare la campagna di sensibilizzazione. Quanto costerà questa “rivoluzione” alle casse regionali? La spesa è di circa 6,5 milioni di euro, da dividere ovviamente tra il 2016 e il 2019.

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