Federazione Sindacati Indipendenti

Nola, aggressione in ospedale: la denuncia della Fsi

NOLA – “E’ unana situazione insostenibile”. E ciò che denunciano dalla Federazione Sindacati Indipendenti, in merito alla vicenda che ha visto protagonista uno degli operatori socio sanitari prestante servizio presso l’Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola.

“Ci risiamo. – raccontano dal sindacato – Ancora un’aggressione al personale sanitario del P.S. di Nola ma, in questo caso, si tratta di “fuoco amico”. Come avviene, quasi quotidianamente, in tutti gli ospedali campani, l’obiettivo “preferito” di pazienti e familiari inferociti sono gli operatori sanitari che hanno il solo “torto” di svolgere il loro dovere in condizioni sempre più disagiate (eufemismo), vittime di invettive, minacce e, spesso, anche di percosse ma, stavolta, l’aggressore è un “collega”.

Infatti, stando alle prime ricostruzioni, il 22 settembre un operatore del 118 avrebbe (il condizionale è d’obbligo in questi casi) aggredito una dottoressa del P.S. di Nola nel tentativo di far “passare avanti” il proprio paziente (come da denuncia del medico aggredito), mentre altri pazienti erano in attesa di essere visitati, come prevede il protocollo del triage. Tutto ciò alla esigua presenza della vigilanza. Inaccettabile. La dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità verranno accertate dalla Magistratura, ma il fatto riaccende l’annosa questione della sicurezza: chi lavora non può correre il rischio di essere brutalmente aggredito.

Chiediamo un incontro ad horas per discutere nel merito eventuali soluzioni (come una maggior presenza di vigilanza, che è limitata al minimo) atte a debellare il fenomeno delle aggressioni o altro”

marigliano.net