Federazione Sindacati Indipendenti

PICCOLI PASSI AVANTI PER IL RINNOVO CONTRATTUALE E LE NUOVE ASSUNZIONI. INDISPENSABILE LA MOBILITAZIONE PER TUTELARE I DIRITTI DEI LAVORATORI

Continua la campagna mediatica del Governo sui rinnovi contrattuali e le nuove assunzioni, da una parte NON si mettono le risorse necessarie per firmare il contratto e dall’altra si parla di nuove assunzioni quando in realtà si tratterà solo di stabilizzare i lavoratori precari già in organico negli ospedali.

Nessuna nuova assunzione quindi, le condizioni lavorative per i Lavoratori della Sanità non cambieranno.

Il Governo ancora non dice come voglia procedere sulle stabilizzazioni per sanare le imminenti scadenze, da una parte i 40 mila posti di lavoro con i contratti co.co.co che cesseranno ogni loro attività entro il 31 dicembre 2016 e successivamente tutti gli 80 mila contratti a termine della Pubblica Amministrazione, in scadenza a fine 2018.

Le risorse messe a disposizione per i rinnovi contrattuali sono del tutto insufficienti, e la FSI si prepara già alla mobilitazione per dare battaglia per rivendicare un contratto vero e innovativo – dichiara il Segretario Generale Dario Luigi Cagnazzo – senza trascurare la forte preoccupazione sulle ricadute della Legge Brunetta nelle buste paghe dei lavoratori.

Sono ormai mesi che si vive di proclami, ma la triste realtà è che, ad oggi non esiste alcun tavolo di confronto con il Governo, né sono state presentate proposte per rilanciare il mondo del comparto sanitario ridefinendo i ruoli e le competenze dei vari professionisti che operano ogni giorno con abnegazione e professionalità nel SSN.

I lavoratori aspettano da 7 anni il rinnovo contrattuale, è un loro DIRITTO che gli è stato negato da ormai troppo tempo – continua il Segretario Generale – se vogliamo rilanciare la sanità bisogna con responsabilità aprire immediatamente le trattative, questo chiedono i Lavoratori e nulla di più !!

Roma il, 17 ottobre 2016

UFFICIO STAMPA

SEGRETERIA GENERALE