Federazione Sindacati Indipendenti

Scossa di magnitudo 4.1 a Perugia ma avvertita anche nelle Marche

Trema ancora la terra nelle zone colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. Una scossa di magnitudo 4.1, con epicentro tra Norcia e Accumoli e ipocentro a 9.6 chilometri di profondità, è stata infatti distintamente avvertita dalla popolazione alle 11.32 di domenica mattina. Il sisma è stato avvertito anche a Rieti. Al momento, per fortuna, non si segnalano danni a cose o persone. Un’altra scossa di magnitudo 3.0, alle 9.48, si è verificata in provincia di Perugia, localizzata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a 9 chilometri di profondità.

La situazione Domenica intanto inc città è tornato Vasco Errani, scelto dal governo come commissario straordinario per la ricostruzione. Dopo una visita al Centro operativo e un saluto ai dipendenti, Errani insieme al sindaco di Norcia hanno fatto un giro per le vie della città incontrando i cittadini e gli operatori economici. A oggi al Comune risultano 3.164 richieste di sopralluogo per la verifica dell’agibilità degli edifici (il termine ultime per richiederle è stato spostato al 18 ottobre). Al momento sono stati effettuati 2321 sopralluoghi che hanno verificato l’agibilità di 806 edifici, l’agibilità con rischio esterno di 186 edifici, l’inagibilità di 154 abitazioni, quella con rischio esterno di 27 abitazioni, l’agibilità parziale di 67 edifici e parziale con rischio esterno per 4 edifici, l’inagibilità totale di 355 edifici e con rischio esterno per 126 edifici. Sul piano dell’assistenza alla popolazione sono ospitate nelle strutture ricettive 275 persone divise in 113 nuclei familiari. Le domande per il contributo dell’autonoma sistemazione pervenute fino a questo momento sono 351, equivalenti a 351 nuclei familiari per un totale di 853 persone. Da ultimo, per quanto riguarda le Strutture abitative emergenziali, ne sono state richieste 118 mentre 19 sono le attività economiche che dovranno essere delocalizzate.

I numeri Continua a diminuire poi, secondo i dati forniti dalla Protezione civile, il numero delle persone ancora alloggiate in tende: 31 nelle Marche, 32 in Umbria, e 72 ad Amatrice, nel Lazio. Non risultano invece più assistiti in tenda in Abruzzo. Complessivamente 787 i cittadini ospitati in alberghi e strutture ricettive distribuite nelle province interessate dal sisma (oltre 400 negli hotel di San Benedetto del Tronto) e 145 – tra abruzzesi, amatriciani e accumolesi – ad aver scelto di trasferirsi presso le abitazioni del progetto Case, messe a disposizione nel comune dell’Aquila, o nei Moduli abitativi provvisori localizzati in altri comuni d’Abruzzo. Restano, infine, 134 le persone ospitate in residenze sanitarie assistenziali nelle quattro regioni colpite.

Verifiche Quanto alle verifiche di agibilità fino a oggi ne sono state fatte 26.307 su edifici pubblici e privati. Di queste, 25.534 hanno riguardato quelli privati: 12.645 immobili sono stati dichiaratiagibili (circa il 50 per cento), 1.355 inagibili per rischio esterno, 7.528 inagibili (circa il 30 per cento) e 3.826 temporaneamente o parzialmente inagibili (il 15 per cento). Il Dipartimento della Protezione civile sottolinea poi che è stato prorogato a martedì 18 ottobre il termine ultimo per la presentazione presso i Comuni o i Centri operativi comunali delle istanze di sopralluogo per edifici privati. A oggi sono quasi 65 mila le richieste pervenute: quasi 38 mila nelle Marche, quasi diecimila nel Lazio, novemila in Umbria, oltre ottomila in Abruzzo.

Solidarietà Intanto dalle associazioni di Balanzano, Collestrada, Pieve di Campo e Ponte San Giovanni arriva un aiuto concreto per Norcia. Il ricavato del pranzo sociale che si è tenuto lo scorso 25 settembre presso l’area del cva, sarà interamente destinato all’acquisto di nuovi attrezzi per la palestra dell’istituto omnicomprensivo «De Gasperi – Battaglia». Alcuni rappresentanti delle associazioni ponteggiane nei giorni scorsi si sono recati a Norcia per incontrare il dirigente scolastico Rossella Tonti, ed esprime la volontà di sostenere la realtà educativa nursina. Un gesto molto apprezzato dalla controparte, che si è sostanzialmente concentrato sulla struttura adibita all’attività motoria, resa inagibile dal sisma dello scorso agosto e ormai priva di quasi tutti gli strumenti per l’insegnamento ginnico e ricreativo. Le associazioni del territorio utilizzeranno i 6576 euro raccolti per l’acquisto del materiale, che sarà consegnato all’interno di un evento celebrativo. Oltre seicento le persone che hanno partecipato alla raccolta, alle quali si sono unite alcune aziende e locali di Ponte San Giovanni che hanno voluto dare un importante contributo permettendo di abbattere del cinquanta per cento le spese per gli alimenti.

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