Federazione Sindacati Indipendenti

INTESA PER IL RINNOVO CONTRATTUALE? LA FSI INSODDISFATTA PER LA GENERICITA’ DEGLI IMPEGNI DEL GOVERNO

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Non possiamo che prendere atto che l’intesa siglata con il Governo non abbia portato i frutti sperati per i lavoratori del pubblico impiego. L’amaro in bocca che permane anche dopo molte ore dal termine della riunione si attenua a fatica.

Dopo sette anni di blocco contrattuale – dichiara il Segretario Generale Dario Luigi Cagnazzo – il Governo ha ipotizzato un aumento MEDIO pari a 85,00 (ottantacinque euro).

Si evidenzia INOLTRE come il possibile “incremento offerto” dal governo non sia immediatamente disponibile, ma le risorse necessarie devono essere stanziate con la legge di stabilità del 2018 in approvazione solo nel dicembre 2017.

QUINDI, SOLO A DICEMBRE 2017 I DIPENDENTI POTREBBERO GODERE DI QUESTO INCREMENTO, SENZA NESSUN ARRETRATO

Appare del tutto evidente come il governo abbia già messo in conto che il rinnovo contrattuale si potrà siglare solo a fine del 2017, quando le risorse economiche, compatibilmente con l’andamento della finanza pubblica, saranno disponibili.

Inoltre il Governo a fronte della disponibilità del sindacato di siglare subito un’intesa ha offerto la disponibilità di eliminare alcune norme che limitano la contrattazione integrativa, ampliando il campo d’azione sindacale.

La FSI non farà sconti a nessuno e anche se le attuali regole di negoziazione e di valutazione del personale non ci stanno bene, non siamo certi disponibili a cedere sulle rivendicazioni dei lavoratori per un “tozzo di pane” offerto in questo momento di difficoltà dal governo, figuriamoci cosa succederà agli impegni presi dopo la fase referendaria.

Se questi sono i presupposti per l’apertura della stagione contrattuale – continua il Segretario – sicuramente daremo battaglia prima di siglare il nuovo contratto di lavoro.

Roma il, 30 novembre ’16

UFFICIO STAMPA
SEGRETERIA GENERALE FSI

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