Federazione Sindacati Indipendenti

Legge di bilancio 2017, le principali misure sanitarie

ROMA – E’ entrata in vigore lo scorso 1 gennaio la legge 11 dicembre 2016, n. 232, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 21 dicembre 2016. Si tratta della legge di bilancio 2017, all’interno della quale sono numerose le misure in tema sanitario. Ecco uno sguardo alle più rilevanti. In questa prima parte, spazio allo human technopole, pari opportunità, autismo, pubblico impiego..

Human technopole (commi da 116 a 123). E’ istituita la Fondazione per la creazione di un’infrastruttura scientifica e di ricerca, di interesse nazionale, multidisciplinare e integrata nei settori della salute, della genomica, dell’alimentazione e della scienza dei dati e delle decisioni, e per la realizzazione del progetto scientifico e di ricerca Human technopole. Lo scopo è quello di incrementare gli investimenti pubblici e privati nei settori della ricerca finalizzata alla prevenzione e alla salute, coerentemente con il Programma nazionale per la ricerca (PNR). Sono membri fondatori, oltre al Ministero della Salute, il Ministero dell’economia e delle finanze, e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ai quali viene attribuita la vigilanza sulla Fondazione. Per la costituzione della Fondazione e per la realizzazione del progetto Human technopole è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per il 2017, di 114,3 milioni di euro per il 2018, di 136,5 milioni di euro per il 2019, di 112,1 milioni di euro per il 2020, di 122,1 milioni di euro per il 2021, di 133,6 milioni di euro per il 2022 e di 140,3 milioni di euro a decorrere dal 2023.

Pari opportunità, vittime di violenza e autismo (commi da 358 a 360). Al finanziamento delle iniziative per l’attuazione delle politiche delle pari opportunità e non discriminazione potranno concorrere ulteriori risorse per l’anno 2017, fino a complessivi 20 milioni di euro, a valere sulle risorse dei pertinenti programmi operativi cofinanziati dai fondi strutturali e di investimento europei 2014/2020.
Al fine di sostenere le attività di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli, sono destinati a favore del Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere, dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza, 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019.
Si dispone che le risorse del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico non utilizzate per l’anno 2016 confluiscano nel 2017 nel Fondo medesimo (il Fondo, istituito nello stato di previsione del Ministero della salute, ha una dotazione a regime di 5 milioni dal 2016).

Fondo per il pubblico impiego (commi da 364 a 372). Per il pubblico impiego vengono complessivamente stanziati, per le finalità di cui ai commi 365 e 366, 1.920,8 milioni di euro per l’anno 2017 e 2.633 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018.In particolare, per il personale viene istituito un Fondo, con una dotazione di 1,48 miliardi di euro per il 2017 e 1,39 miliardi di euro a decorrere dal 2018, per finanziare la contrattazione collettiva nel pubblico impiego per il triennio 2016-2018 (in aggiunta ai 300 milioni di euro già stanziati dall’ultima legge di stabilità), il miglioramento economico del personale non contrattualizzato e le assunzioni di personale a tempo indeterminato nell’ambito delle amministrazioni dello Stato (inclusi reclutamenti e progressione di carriere nei Corpi di polizia e Vigili del fuoco).