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Milano, muore di meningite un’ insegnante. Scatta la profilassi nell’istituto in cui lavorava

Ventiquattro ore non sono bastate a salvare V.P., 54 anni, l’insegnate milanese di origini siciliane, morta ieri mattina all’ospedale San Paolo di Milano. La donna era stata ricoverata giovedì in gravissime condizioni e con la febbre altissima. I primi sintomi davano pochi dubbi. La conferma è arrivata nella notte dopo gli esami clinici: «meningite da meningococco».

Dunque il caso più pericoloso perchè contagioso. Da subito le prima vaccinazioni, quelle delle persone più vicine a V.P., 11 in tutto tra famigliari e amici. Ma la macchina della prevenzione si è mossa molto di più il giorno dopo. Da ieri mattina infatti sono iniziate le campagne di profilassi per le classi dell’Istituto Curie-Sraffa di via Fratelli Zoia in cui la donna insegnava.

V.P. è il terzo caso in 4 mesi a Milano. Nei mesi scorsi erano morte due studentesse universitarie. Giorgio Cicconali, direttore del Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Ats l’agenzia della salute, esclude ogni allarmismo: «E’ un caso che rientra nelle statistiche. Ci aspettiamo un paio di episodi di questo tipo al mese». Più preoccupati ovviamente alla scuola di via Zoia. Alcuni studenti dell’istituto tecnico dopo la notizia della morte dell’insegnante hanno abbandonato le lezioni. La direttrice didattica Giovanna Viganò ha emanato una circolare per tagliar corto contro gli inutili allarmismi: «Non vi è alcun pericolo sanitario».

Ma non c’è solo la preoccupazione per un possibile contagio. C’è il dolore per la morte di questa insegnante che conoscevano tutti e che animava un blog assai vivace dove si dipingeva così: «Sono sposata ed ho tre figli. Sono biologa e dottore di ricerca in biologia molecolare. Faccio la prof di scienze nelle scuole superiori. Sono cattolica. Sono una blogger. Amo disegnare, leggere (saggistica), guardare documentari, lavorare all’uncinetto, cantare, fotografare, fare giardinaggio, ma più di tutto mi piace insegnare». Studenti delle nove classi dove faceva lezione V.P. , genitori, insegnanti e il personale della scuola per tutta la giornata si sono sottoposti alla vaccinazione. Anche l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera giura che non c’è da allarmarsi: «Nell’attuale contesto di assenza di emergenza si confermano le strategie di controllo e prevenzione».

lastampa.it