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Modello RED e pensione ai superstiti 2017: il reddito incide sulla prestazione

Come per tutte le prestazioni previdenziali collegate al reddito, cioè maggiorazioni sociali, integrazioni al minimo e assegno sociale, anche la #pensione ai superstiti si basa, dal punto di vista degli importi, sulla condizione reddituale del beneficiario. La reversibilità al coniuge superstite di un pensionato o di un lavoratore è collegata al modello RED, la comunicazione annuale dei #redditi che l’#Inps richiede a questi soggetti. La nuova campagna RED, con le lettere che sono arrivate tra la fine del 2016 ed i primi mesi del 2017, scade il prossimo 31 marzo. In base a questa comunicazione, l’INPS calcola gli importi della pensione ai superstiti o di quella indiretta. Ecco tutto quello che c’è da sapere su requisiti, redditi e riduzioni di questo importante istituto.

Soglie reddituali
In linea di massima, la pensione di reversibilità o indiretta, sono pari al 60% di quanto percepito dal defunto quando era ancora in vita. Questa percentuale però si riduce in maniera proporzionale in base al reddito del soggetto a cui viene erogata dopo domanda all’INPS. Il limite di reddito da non superare per percepire per intero le due prestazioni è tre volte il trattamento minimo INPS, cioè 19.573,71 euro annui. L’INPS prevede una decurtazione a salire rispetto al minimo, quindi per chi supera il reddito prima citato, ma entro 26.098,28, la reversibilità spettante sarà pari al 45% della pensione del defunto. Fino a 32.622,85 euro, la quota spettante scende al 36% e per redditi più alti ancora, si arriva al 30%. Ecco perché accade che, a parità di pensione percepita da soggetti deceduti, i coniugi percepiscano trattamenti previdenziali, alla voce pensione ai superstiti, di importi differenti.

L’incidenza del modello RED
Per tutte le ragioni sopracitate, sia all’atto della domanda di reversibilità, che negli anni a venire, l’INPS vuole sapere dal fruitore dell’assegno di reversibilità o della pensione indiretta, i suoi redditi. All’atto della presentazione dell’istanza all’INPS, bisogna allegare il modello reddituale scaricabile dal sito dell’INPS e che va compilato seguendo le relative istruzioni. Ogni anno invece, sarà necessario partecipare alla campagna RED dell’INPS. In questo caso, l’Istituto spesso, manda a casa del soggetto interessato, la richiesta RED. Per molti invece, queste comunicazioni non arrivano, ma la mancata lettera dell’INPS non significa che essere esentati dalla presentazione. Per il 2017 quindi, i soggetti percettori di queste sue prestazioni, o che hanno pensioni con trattamento minimo o integrazione al minimo, devono presentare all’Istituto, il modello. La mancata presentazione, mette a rischio queste prestazioni, inizialmente come importi, ma si può arrivare anche alla revoca delle stesse. In pratica, un soggetto che percepisce la pensione passatagli dal coniuge defunto, se non presenta il modello RED, si vedrà erogata una pensione pari al minimo stabilito, come se avesse redditi superiori a 32.622,85 euro.

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