Federazione Sindacati Indipendenti

Sanità: intesa Sardegna-Lombardia

L’ Azienda regionale Emergenza Urgenza della Sardegna (Areus) si ispirerà alla pratica migliore esistente sulla piazza, quella lombarda, soprattutto per quanto riguarda l’attivazione del Numero Unico dell’Emergenza 112, secondo il modello della Centrale unica di risposta, e l’implementazione del servizio di elisoccorso regionale.

E’ questo il senso del protocollo d’intesa siglato oggi a Cagliari, a Villa Devoto, dai presidenti delle Regioni Sardegna e Lombardia, Francesco Pigliaru e Roberto Maroni. “Ci siamo chiesti chi avesse fatto meglio in questo campo – ha esordito Pigliaru – e di certo la Lombardia ha la pratica più efficace. L’Italia ha una grande ricchezza, le regioni, e credo che sia una grande risorsa poter imparare da chi ha buone pratiche”.

Un’idea condivisa dall’esponente della Lega Nord: “Abbiamo accettato di mettere l’esperienza acquisita a disposizione delle altre regioni, secondo le indicazioni che la Regione Sardegna deciderà di utilizzare”. Maroni ha parlato, in particolare, dell’utilità della centrale unica di risposta: “Consente una valutazione delle chiamate inappropriate (circa il 55%), questo fa risparmiare tempo e salvare più vite”.

BASI ELISOCCORSO ENTRO L’ESTATE – “Partiamo subito ed entro l’estate potrebbe già essere operativo”. Lo ha dichiarato, in riferimento al servizio di elisoccorso, l’assessore alla Sanità Luigi Arru, che stamattina ha preso parte alla firma del protocollo operativo tra Regione Sardegna e Lombardia per l’avvio dell’Azienda per l’emergenza-urgenza (Areus) e del Numero Unico Europeo (Nue) 112.

“E’ prevista per il prossimo 5 aprile la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento ed esercizio del servizio di elisoccorso della Regione Sardegna”, ha annunciato. Il valore dell’appalto, compreso tra 11 e 11,6 mln di euro annui, sarà specificato negli atti di gara. L’appalto, la cui durata contrattuale è di 8 anni, sarà espletato dalla Asl unica, nota Ats.

Tre le basi, “provvisorie”, in corrispondenza degli aeroporti di Alghero, Olbia e Cagliari, da dove saranno operativi tre elicotteri del tipo HEMS (Helicopter Emergency Medical Service). “Si tratta di vere e proprie ambulanze volanti”, ha spiegato Arru. Con una caratteristica: il sistema di visioni notturne grazie ai raggi infrarossi. Nei prossimi giorni, ha quindi anticipato il titolare della Sanità, “provvederemo alla nomina della dirigenza di Areus”.

INTESA PER 2 ANNI A COSTO ZERO – Il protocollo firmato a Cagliari tra Sardegna e Lombardia per l’avvio dell’Azienda per l’emergenza urgenza (Areus) e del Numero Unico Europeo 112 nasce dall’esperienza della Regione Lombardia, prima in Italia ad attivare la propria Azienda regionale dell’emergenza urgenza nel 2008 e diventata riferimento a livello nazionale.

La collaborazione riguarderà le modalità di funzionamento, la riorganizzazione del sistema regionale dell’emergenza/urgenza sanitaria extraospedaliera (118), attività di implementazione del servizio di elisoccorso HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) regionale, l’attivazione del Nue e la formazione di tutte le figure professionali coinvolte, anche utilizzando strumenti e metodiche sperimentali.

Il protocollo avrà durata di due anni, non comporterà oneri economici a carico dei rispettivi bilanci regionali e prevede la stretta collaborazione di Areu Lombardia con la direzione generale dell’Assessorato alla Sanità della Sardegna. “Areu e il Nue che abbiamo sviluppato in Lombardia partono dalla sperimentazione attivata da me, nel 2010, quando ero ministro dell’Interno”, ha ricordato il governatore Roberto Maroni.

“Partimmo dalla provincia di Varese e la cosa funzionò e ora è estesa in tutta la regione. Prevede la riunificazione delle centrali operative, che rispondono alla chiamata di quelli che erano i diversi numeri di emergenza e inviano sul luogo di un incidente, per esempio, solo i mezzi che davvero servono”. L’esperienza Areu, ha precisato l’assessore alla Sanità lombarda, Giulio Gallera, “non è nata in poco tempo e ha avuto bisogno di diverse correzioni”.

Si tratta di “un modello trasversale, che vede l’Areu in un ruolo di governance della rete dei soccorsi che uniforma il servizio in tutto il territorio regionale, dandogli così maggiore efficienza e concretezza”. Ora, ha concluso il titolare della Sanità in Sardegna, Luigi Arru, “grazie alla collaborazione con la Lombardia, contiamo di avere al più presto un nuovo sistema di emergenza-urgenza sardo”.

ANSA