Federazione Sindacati Indipendenti

BONAZZI BATTE … BONAZZI MA NON LA FSI DEMOCRATICA DI CAGNAZZO

E’ stato dato ampio risalto al fatto che il contrasto interno alla F.S.I. avrebbe avuto un risvolto decisivo a favore del Bonazzi e dei suoi compari.

Le cose non stanno assolutamente così, perché il Bonazzi … s’è fatto causa da solo.

La sentenza è il frutto di una condotta processuale NON CORRETTA E NON LEALE (con certa gente c’era, forse, d’aspettarselo) rispetto alla quale i nostri legali sono stati già incaricati di porre in essere tutti gli atti necessari avanti gli ordini professionali e l’autorità giudiziaria.

Infatti, il Santi Paride ha chiamato in giudizio la F.S.I. al fine di ottenere l’annullamento delle delibere sopra indicate, ma ha notificato l’atto introduttivo del giudizio SOLO presso la sede della F.S.I. di Bonazzi, in Roma, via Franceschini e cioè a casa del Bonazzi!, omettendo di notificarla alla FSI legalmente rappresentata da Cagnazzo.

1. Ha fatto seguito la dolosa mancata costituzione in giudizio del sindacato, che è stato dichiarato contumace, così da consentire al Santi e al suo avvocato di rappresentare al giudice quello che volevano, senza alcun contraddittorio da parte di nessuno e, soprattutto, senza che la vera e unica F.S.I. potesse difendersi, presentando le decine e decine di documenti che avrebbero dimostrato la legittimità di tutte le azioni, ovviamente, non presentati dal Santi.

La tanto declamata sentenza, ottenuta come ora spiegato, NON HA DUNQUE ALCUN VALORE, non solo perché’ non esecutiva, ma anche perché’ ottenuta senza il rispetto del contraddittorio. Di questo sia il sig. Santi Paride e chiunque sarà ritenuto responsabile risponderanno davanti a tutte le autorità. Questi signori che si fanno beffe praticamente di tutto, possono stare assolutamente certi che risponderanno delle loro scorrettezze.

2. La sentenza NON È ESECUTIVA, NEMMENO IN VIA PROVVISORIA, anzi, l’istanza di sospensione che era stata proposta non ha trovato accoglimento. Sino a quando la sentenza non sarà definitiva, pertanto, IL COMMISSARIMENTO DI BONAZZI E’ A TUTTI GLI EFFETTI PIENAMENTE VALIDO ED EFFICACE

3. Oggi, 21 marzo 2017, avanti al Tribunale di Roma, con il giudice dott.ssa Buonocore, è stata discussa la causa relativa alle irregolarità compiute nel Congresso Nazionale di Perugia che ha eletto il Bonazzi alla carica di Segretario Generale. Ovviamente, e a differenza di certa gente, noi e i nostri legali abbiamo notificato gli atti sia alla sede di Cagnazzo sia di Bonazzi, che si è difatti difeso.

Attendiamo con fiducia questa decisione, convinti che l’onestà, l’impegno, il lavoro fatto per il sindacato e per i suoi iscritti, il rispetto delle regole paghino sempre e comunque. Vi terremo informati degli sviluppi, che attendiamo a giorni.

Roma il 21/03/2017

UFFICIO STAMPA
SEGRETERIA GENERALE FSI