Federazione Sindacati Indipendenti

FINALMENTE GIUSTIZIA È FATTA ! BONAZZI SI PUÒ RITIRARE A VITA PRIVATA.

La tanto attesa decisione in via d’urgenza del Tribunale di Roma, sul contenzioso interno alla F.S.I., è stata finalmente depositata, con il pieno accoglimento delle tesi della F.S.I. Democratica, così come si desume dalla lettura della sentenza che ormai tutti conoscono.

“Il Tribunale di Roma – Terza Sezione Civile, in persona del Giudice Clelia Buonocore, nel procedimento iscritto al N. 79665, così provvede:

  • Sospende gli effetti di tutte le deliberazioni ed atti adottati in seno al Congresso Nazionale della F.S.I. – Federazione Sindacati Indipendenti tenutosi a Perugia il 20 e 21 giugno 2016.
  • Dichiara inammissibile l’istanza di sospensione formulata dalla F.S.I. (leggi Adamo Bonazzi) in via riconvenzionale.

In parole povere il giudice ha sospeso tutte le deliberazioni assunte nel Congresso di Perugia del 20 e 21 giugno 2016, che ha eletto alla Segreteria Generale il sedicente Bonazzi, mentre le domande di sospensione delle delibere del nostro Congresso di Reggio Emilia del 24 e 25 giugno 2016, che ha eletto il signor Cagnazzo, sono state respinte.
Pertanto, stante l’immediata esecutività del provvedimento del Giudice, il signor Bonazzi non può più essere considerato il Legale Rappresentante della F.S.I., mentre l’unico Segretario Generale del Sindacato è Dario Luigi Cagnazzo. Decadono dagli incarichi che per la verità non avevano mai avuto, anche Paride Santi e Mervoglino e tutti coloro che sono stati eletti nei congressi territoriali che essi stessi si sono inventati, nel vano tentativo di anticipare le nostre deliberazioni.

Ma il Giudice ha scritto e fatto capire molto di più:

  • In riferimento alla sentenza n. 2258/2017, presentata in udienza da Paride Santi per sostenere che ormai era cessato il contenzioso interno alla F.S.I., ha scritto testualmente che essa “non comporta in alcun modo la cessazione della materia del contendere nel presente procedimento e neppure vale a determinare gli esiti dello stesso”.
  • Leggendo la sentenza si comprende chiaramente che il Giudice, come tutte le persone di legge, considera fondamentale il rispetto delle regole e degli statuti. In riferimento a tutta la fase congressuale gestita da Bonazzi e dai suoi sodali, il Giudice parla di “Patologica alterazione dei risultati della stessa attività congressuali”. Quindi deve essere chiaro a tutti che Bonazzi è destinato a perdere tutti gli altri procedimenti pendenti presso il tribunale di Roma poiché il suo comportamento è stato e sarà sempre teso a calpestare le regole e gestire il Sindacato a uso e consumo personale.

IL FUTURO DI BONAZZI È INESORABILMENTE SEGNATO.

È GIUNTO IL MOMENTO CHE TUTTI COLORO CHE PER CONVINZIONE, TIMORE O INTERESSE HANNO SEGUITO LE SUE DISINVOLTE SCORRIBANDE STATUTARIE, DENTRO E FUORI LA F.S.I., PRENDANO LE DISTANZE DA UN PERSONAGGIO IN PREDA ALLA PAZZIA. SOLO UN BUGIARDO MATRICOLATO O UN PAZZO PUÒ CONTINUARE A SCRIVERE CHE NELLA ORDINANZA DEL GIUDICE BUONOCORE VIENE RICONOSCIUTA LA SUA LEGALE RAPPRESENTANZA QUALE SEGRETARIO GENERALE DELLA F.S.I. IN QUESTE SUE FRASI FARNETICANTI DI LEGALE NON C’E NULLA SE NON IL FATTO CHE SI COMPORTA COME “UN MATTO DA LEGARE”.

Oggi più che mai dobbiamo rimboccarci le maniche, ritrovarci e continuare ad agire con la massima libertà per poter continuare a lavorare ancora insieme.

Grazie a tutte le persone che hanno creduto in noi. Le porte della F.S.I. Democratica sono e resteranno aperte per tutti coloro che vogliono un Sindacato libero “senza Padrini e senza Padroni.

FSI SEGRETERIA GENERALE UFFICIO STAMPA

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