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L’evoluzione delle neuroscienze, l’Europa arriva al Besta di Milano

Le neuroscienze in Europa stanno evolvendo. In particolare la European Association of Neurosurgical Societies organizza corsi per neurochirughi e il Besta Neurosim Center che ha sede a Milano in via Celoria 11 presso la Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico C. Besta è il primo centro neurologico di formazione e simulazione in Europa dedicato alla ricerca innovativa nella simulazione neurochirurgica, un nuovo modo di operare attraverso il quale i neurochirurghi possono provare i propri interventi in una realtà virtuale 3-D. Rappresenta il centro più attrezzato del mondo, con ben tre neurosimulatori alta tecnologia (NeuroTouch, Immersive Touch, Surgical Theater) e un 3-D visualizer anatomica (Virtual Proteins). La neurosimulazione consente ai chirurghi di pianificare l’operazione prima di eseguirla in modo da ridurre errori medici. L’ obiettivo è quello di proporre un programma di training rivoluzionario per la nuova generazione di neurochirurghi e realizzare prestazioni di eccellenza nel suddetto ambito. La simulazione nella formazione medica serve a diversi scopi: pianificazione della procedura chirurgica, apprendimento visivo-spaziale, acquisizione di competenze e riduzione al minimo gli errori sono alcuni esempi. La simulazione, in particolare nella neurochirurgia, è diventata una grande area di interesse e si sta rapidamente sviluppando grazie ai progressi nella tecnologia medica e, più recentemente, significative modifiche legislative negli orientamenti educativi in ambito medico.

I programmi di formazione per i tirocinanti includono un più efficiente training con lo scopo di ottenere dati oggettivi con cui poter valutare le competenze dei tirocinanti. La simulazione chirurgica, infatti, è in grado di fornire metriche che potranno assestare gli aspiranti medici. Per i neurochirurghi più esperti, l’uso della simulazione è utile per il ‘mantenimento di una certificazione europea. “Grazie alla convenzione sottoscritta di recente tra l’Università di Milano e la Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico ‘Carlo Besta’ la Lombardia è il fulcro della formazione nel campo delle neuroscienze e della Neurochirurgia, a livello europeo”, dice l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. “L’importanza dell’attività dell’Istituto Besta si è consolidata negli anni – sottolinea Alberto Guglielmo, presidente della Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico ‘Carlo Besta’ – Siamo un punto di riferimento a livello europeo ed internazionale per le neuroscienze già nella rete European Reference Network (Ern) della Commissione europea e con il nostro Centro europeo Neurosim per la neurochirurgia. Pertanto, con questa convenzione, si amplifica e migliora la cooperazione con l’Università di Milano e ciò contribuisce a rafforzare la qualità dell’offerta formativa e di specializzazione nelle aree di nostra competenza per la ricerca e l’aggiornamento dei profili della sanità pubblica. Per i giovani questa convenzione aumenta qualitativamente le opportunità di crescita e per il territorio si tratta di una firma che non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per attrarre anche talenti esteri nel nostro sistema universitario e sanitario”.

I protocolli d’intesa della convenzione riguardano il corso di laurea magistrale a ciclo unico di medicina e chirurgia per le attività formative che qualificano l’indirizzo neurologico e neurochirurgico e per i corsi di specializzazione in neurologia, neurochirurgia e neuropsichiatria infantile. Il Besta rafforzerà quindi la già importante rete di formazione e ricerca nelle neuroscienze dell’Università di Milano, che include vari dipartimenti del policlinico Sacco, San Paolo e San Carlo ed Auxologico. La principale finalità della convenzione è contribuire al percorso di formazione di medici e ricercatori, mettendo a disposizione di studenti, specializzandi e dottorandi in neurologia, neurochirurgia e neuropsichiatria infantile il patrimonio clinico e di esperienza scientifica dell’Istituto Neurologico ‘Carlo Besta’. Gli studenti avranno la possibilità di acquisire competenze cliniche e di ricerca grazie alle grandi casistiche di pazienti adulti e bambini con patologie neurodegenerative, neuro-immunologiche, oncologiche e genetiche, la disponibilità di laboratori di diagnostica avanzata e di tecnologie innovative, i laboratori di neuroscienze ed il centro di ricerca clinica che coordina le numerose sperimentazioni nei pazienti.

Il Besta è inoltre coordinatore di progetti di ricerca di rilievo regionale, nazionale, europeo ed internazionale tra cui il progetto Theraglio, il progetto Trans Als e fa parte della rete di istituzioni sanitarie europee nata per affrontare malattie rare e complesse che richiedono cure specializzate e risorse concentrate. Con il suo ‘Centro Cefalee, inoltre, e l’area di neuropsichiatria dedicata alla diagnosi, terapia e ricerca clinica nell’ambito delle malattie neurologiche genetiche ed acquisite dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare riguardo al gruppo delle malattie rare, ha anche la più grande banca dati video per le patologie neuromuscolari ed in particolare per i disordini del movimento. (EUGENIA SERMONTI)

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