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Sanità: protocollo Marche-Lombardia per il 112, numero unico di emergenza

“Grazie alla Regione Lombardia noi possiamo recuperare il tempo perduto, agganciarci a chi ha spalato la neve prima di noi e proseguire sulla strada pulita”. A dirlo e’ il presidente delle Marche, Luca Ceriscioli, commentando la sottoscrizione del protocollo di intesa tra Lombardia e Marche per l’attuazione del numero 112 Nue (Numero unico di emergenza Europeo), avvenuta a Palazzo Lombardia.

Via libera quinbdi alle procedure per l’attivazione nelle Marche del 112 Numero Unico di Emergenza Europeo (NUE) secondo il modello della centrale unica di risposta. Con il nuovo sistema tutte le chiamate di emergenza al 112, 113, 115 e 118 confluiranno nel Numero unico dell’emergenza (Nue) 112.

“La Lombardia – ha spiegato Ceriscioli – ha realizzato un sistema di qualità e di efficienza, un modello al quale ci agganciamo per recuperare il tempo perduto. Grazie all’accordo infatti, la Regione Marche potrà avvalersi della collaborazione dell’Areu, del loro know how e del software applicativo per la costituzione, l’attivazione e il funzionamento del servizio. Un servizio che sarà gratuito e garantirà la tempestività dei soccorsi e fungerà da filtro per le chiamate inappropriate. Accordi come questo rafforzano il sistema delle Regioni, sempre più impegnate a scambiarsi i progetti migliori al servizio dei cittadini. Stiamo lavorando per realizzare un’unica struttura 112 con l’Umbria. Sarebbe la prima esperienza interregionale d’Italia”.

“Siamo soddisfatti che il nostro modello funzioni – ha detto il presidente della Lombardia, Roberto Maroni- e siamo molto soddisfatti che altre regioni prendano come modello le nostre efficienze”. A detta di Maroni “le regioni hanno ruolo fondamentale in sanita’ e non solo, e con questi accordi bilaterali stiamo dimostrando di riuscire a scambiare nuove pratiche, dimostrando una capacita’ di innovare e organizzare che prescinde per fortuna dalle interferenze romane dei ministeri”. Soddisfazione anche da parte dell’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera: “Mettiamo a disposizione una delle nostre straordinarie eccellenze- ha fatto sapere a margine dell’accordo- anche perche’ in questi anni abbiamo formato e forgiato il miglior servizio di emergenza/urgenza d’Italia, il 112, che mette insieme tutte le centrali operative che c’erano una volta, con un unico numero che e’ in grado di filtrare le telefonate: il 65% di queste e’ inappropriato e viene ridotto prima passare alle centrali di competenza”. Un sistema che e’ fatto, come ha spiegato Gallera, “anche di elisoccorso e di macchine con personale specializzato a bordo, in grado di intervenire in tempi rapidi”. Inoltre “c’e’ un app che si chiama ‘Where Are U’ – ha aggiunto l’assessore – che consente di essere geolocalizzati in qualunque momento, di fare delle telefonate anche mute”.

Gallera ha spiegato che grazie a questa applicazione “se si e’ oggetto di un’aggressione e si ha gia’ un profilo con nome, cognome e lingua, quando arriva la segnalazione il servizio puo’ sapere esattamente la lingua che deve usare per farsi comprendere da chi richiede assistenza (il servizio prevede 14 lingue diverse, ndr). Questa e’ un’altra grande eccellenza che ha colpito molto gli amministratori delle Marche, una regione che gestisce un grande flusso turistico straniero”, ha concluso l’assessore lombardo.

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