Federazione Sindacati Indipendenti

Campania, al Cardarelli ancora pazienti “parcheggiati” nei corridoi

E’ di nuovo emergenza posti letto all’ospedale Cardarelli di Napoli, con barelle piazzate nei corridoi per sistemare alla meno peggio i pazienti. A denunciare la criticità della situazione, unitamente all’ormai cronica carenza di personale, è l’Anaao Assomed, sigla di rappresentanza dei medici. “De Luca sul Cardarelli ci ha ingannati – dice Franco Verde, segretario dell’organizzazione -, in campagna elettorale promise che sarebbe diventato come il San Raffaele e non si vede alcune iniziativa in questo senso”.

Situazione a rischio – All’origine del duro j’accuse nei confronti del governatore campano c’è, secondo l’Anaao, una lunga serie di errori e mancati interventi che hanno impedito di avviare a soluzione le numerose criticità di cui soffre il Cardarelli. In primis il sindacato segnala la mancata attivazione, o il mancato funzionamento, di quei filtri territoriali che dovrebbero impedire l’arrivo di circa trecento pazienti al giorno al Pronto Soccorso del Cardarelli, oltre che il mancato rafforzamento degli altri poli di emergenza della città di Napoli. Tra le promesse non mantenute finisce, nella lista dell’Anaao, anche l’apertura di un Pronto Soccorso al Cto. Ma il problema più grande, comune a tutte le aziende ospedaliere campane, è rappresentato dalla cronica carenza di personale medico ed infermieristico, frutto del lungo blocco del turn over imposto dai conti in rosso della sanità campana. Delle 700 posizioni vacanti in pianta organica ne saranno coperte solo 240 grazie allo sblocco del turn over.

“Tutte le attenzioni sono sull’apertura dell’Ospedale del Mare – dice ancora Verde – e noi riteniamo che si debba aprire presto, ma un amministratore riformista ha l’obbligo di rafforzare al massimo i presidi di emergenza nella città”. Per questo motivo i rappresentanti dell’Anaao hanno chiesto un incontro al presidente De Luca, anche nella sua veste di commissario straordinario alla Sanità in Campania, con l’obiettivo di poter avviare un confronto costruttivo sui temi più urgenti.