Federazione Sindacati Indipendenti

Gli infortuni sul lavoro vanno comunicati all’Inail anche per assenze inferiori ai 3 giorni

Anche gli infortuni sul lavoro che provocano assenze di breve durata andranno comunicate all’Inail, secondo quanto stabilito dalla circolare numero 42 entrata in vigore dal 12 ottobre.

Gli infortuni anche di un solo giorno devono essere comunicati all’Inail, a condizione che il lavoratore infortunatosi si debba assentare anche per un solo giorno ulteriore a quello dell’infortunio stesso (ad esempio, nel caso in cui non infortunio avvenuto di martedì non consenta di riprendere l’attività prima del giovedì immediatamente successivo). Fino ad ora, la comunicazione era prevista solo per assenze di almeno 3 giorni.

La comunicazione mira a rendere più efficiente la prevenzione degli infortuni e delle malattie correlate al lavoro. Introdotta in base a quanto previsto dal decreto 183/2016, risponde a finalità di orientamento, programmazione, pianificazione e valutazione dell’efficacia delle misure a tutela del lavoratore nonché di indirizzo delle relative attività di vigilanza (per progressivamente migliorare i livelli di efficacia degli interventi).

La comunicazione va fatta entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico da parte del datore di lavoro.

La mancata comunicazione comporta sanzioni a carico del datore di lavoro fino a 1.972 euro in caso di infortuni più brevi e fino a 4.932 euro per assenze superiori ai 3 giorni.

Nei primi 8 mesi del 2017 si sono avuti 422mila infortuni, l’1,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2016, 682 dei quali mortali (+4,7% tendenziale)., mentre le malattie professionali denunciate sono calate del 2,8%. Presentando questi dati, l’Inail ha evidenziato che anche che l’aumento degli infortuni ha origine soprattutto nei settori relativi a industria e servizi (+2%) e pubblico impiego (+3,3%).

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