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Al via i bonifici istantanei: ora i soldi arrivano in dieci secondi

I giorni di valuta sono ormai un ricordo. Debutta oggi nei 34 paesi dell’Eurozona il bonifico istantaneo: in massimo 10 secondi di orologio sarà possibile trasferire denaro da un conto corrente all’altro. Anche all’estero, tutti i giorni dell’anno. Si potranno inviare, per ora, fino a un massimo di 15.000 euro per ogni operazione. I pagamenti, una volta effettuati, non saranno più revocabili. L’ordinante riceverà una notifica del buon esito della transazione nel giro di pochi istanti. A oggi sono 18 le banche, dislocate in 9 paesi, che in via sperimentale offriranno il servizio. Tra loro solo tre italiane: Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banca Sella, le quali tuttavia applicheranno un sovrapprezzo al nuovo strumento ultra rapido.

Lo schema europeo. I bonifici istantanei seguiranno lo schema Sepa Instant Credit Transfer (bonifico con accredito immediato e irrevocabile), il cosiddetto ‘SCT Inst’, ideato dal Consiglio europeo dei pagamenti.

Si potranno effettuare in tempo reale sempre, anche di notte, di domenica e nei giorni festivi. E non saranno annullabili, dunque bisognerà prestare maggiore attenzione a importo e destinatario, a differenza del bonifico ordinario, che offre 24 ore di tempo per ripensarci. Com’è intuibile, più rapidità si traduce anche in meno tempo a disposizione delle banche per effettuare i controlli, ad esempio, quelli antiriciclaggio. L’instant payment, voluto dalla Bce, arriva dopo due anni di accordi e trattative.

L’infrastruttura made in Italy. Si chiama RT1, l’infrastruttura tecnologica per i pagamenti istantanei in euro che permetterà a cittadini e imprese di trasferire denaro seduta stante. A svilupparla e gestirla l’italiana Sia – società creata da BankItalia e Abi con le principali banche del paese – insieme a Eba Clearing (fornitrice di sistemi di pagamento paneuropei, posseduta da 53 tra i maggiori istituti di credito operanti nel vecchio continente). Già l’estate scorsa Unicredit aveva annunciato i primi test sulla piattaforma in vista del lancio di oggi.

I benefici. Il cosiddetto instant payment, dunque, è da oggi realtà nell’intera area Sepa, l’area unica dei pagamenti in euro. Dalla metà del prossimo anno – si stima – il sistema dovrebbe andare a regime e diventare operativo in oltre 50 banche europee, agevolando la progressiva sostituzione del contante con strumenti di pagamento digitali e tracciabili.

Una rivoluzione che sarà utile ai consumatori, ma soprattutto alle imprese. “Con l’instant payment colmiamo il divario tra i tempi dei pagamenti e quelli della logistica: il record è un telefonino ordinato su Amazon e consegnato dopo 20 minuti, mentre i versamenti arrivano solo alcuni giorni dopo” commenta Massimo Arrighetti, amministratore delegato di Sia. Per l’Italia, ancora molto indietro nei pagamenti digitali, è un grande passo. “Di certo è un’opportunità in più anche per l’utente: potrebbe anche tornare utile nel caso in cui ci venga staccata la corrente oppure quando vendiamo una macchina” aggiunge Carlo De Masi, presidente di Adiconsum.

Il sovrapprezzo. Ma quali sono i costi da sostenere per usare il nuovo servizio? I correntisti Unicredit pagheranno 2,50 euro, mentre per i clienti Banca Sella sarà gratis o avrà lo stesso prezzo di un bonifico normale fino al 31 marzo 2018. Dal primo aprile invece, costerà 2,30 euro. La più economica è Intesa Sanpaolo, che esigerà per ciascun bonifico eseguito 0,60 euro in aggiunta al costo dell’operazione normale secondo quanto previsto dal proprio conto (i bonifici per i clienti costano 1 euro). Con l’abolizione del tetto massimo di 15.000 euro per transazione, il costo sarà di 4 centesimi per ogni mille euro trasferiti: ipotizzando un massimale trasferibile di 500mila euro, si arriverebbe a una commissione di 20 euro.

Il precedente. Nel nostro Paese, tuttavia, i pagamenti istantanei si possono già effettuare grazie a Jiffy, l’app sviluppata da Sia per inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone. L’applicazione, usata da 120 banche italiane, consente trasferimenti tra conti correnti senza inserire i dati bancari, ma con il solo numero di cellulare. Funziona così: basta selezionare il destinatario dalla rubrica personale presente nell’app, inserire l’importo e un eventuale messaggio e con un click il denaro viene inviato e può essere subito utilizzato. Ma il nuovo sistema alla base dell’instant payment, sarà in parte diverso. Cosa cambia? “Mentre con Jiffy la banca del beneficiario anticipa il denaro prima che il versamento venga regolato – chiarisce a Repubblica Economia Marco Polissi di Sia- con il nuovo bonifico istantaneo, sia i clienti che i rispettivi istituti di credito agiranno all’unisono”.

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