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Decreto fiscale: diventa legge dopo la fiducia e il via libera di montecitorio. Le misure previste

ROMA – Dalla rottamazione bis delle cartelle all’uscita di scuola liberà per gli under 14 passando per la stretta sull’e-cig, le bollette a 28 giorni e l’equo compenso, su cui il ministro Orlando ha già annunciato una lettera all’Antitrust dopo i dubbi espressi dall’authority. Il decreto fiscale diventa legge dopo aver incassato fiducia e il via libera finale di Montecitorio con 237 sì, 156 no e 3 astenuti.

Il governo intanto ha posto la questione di fiducia sul maxiemendamento alla manovra così come approvato dalla commissione con «alcune correzioni e integrazioni di carattere tecnico e istituzionali». Lo ha detto in Aula al Senato la ministra dei Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro.

Ecco in sintesi le principali misure del decreto fiscale.

– ROTTAMAZIONE DIVENTA MAXI, 209 MLN IN CASSE STATO: La definizione agevolata ora vale per tutte le cartelle dal 2000 a settembre 2017. Vale anche per i contribuenti esclusi dalla prima edizione. L’operazione porterà nelle casse dello Stato 209 milioni di euro. Salta la riforma delle agenzie fiscali.

– STOP BOLLETTE A 28 GIORNI: La fatturazione diventa obbligatoriamente mensile per telefoni e pay-tv, con
l’esclusione di promozioni non rinnovabili o inferiori al mese.

– A CASA DA SCUOLA ANCHE DA SOLI: I ragazzi con meno di 14 anni potranno tornare autonomamente da scuola, previa autorizzazione dei genitori.

– PACCHETTO SISMA, DA MUTUI A NONNA PEPPINA: Sospese fino al 2020 le rate dei mutui degli immobili nelle zone rosse dei Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016. Risolto il caso delle casette ‘fai da tè come quella di Nonna Peppina.

– STRETTA SU E-CIG: Le sigarette elettroniche non potranno più essere vendute online, solo dai rivenditori autorizzati

– VACCINI: Arrivano semplificazioni per le scuole, che non dovranno più verificare la regolarità delle vaccinazioni.

– EQUO COMPENSO PER TUTTI: Viene esteso a tutti i professionisti il riconoscimento economico «proporzionato» al lavoro svolto. Un principio che vale anche per la P.a.

– FONDI PUBBLICI PER TERAPIA CANNABIS ANTIDOLORE: Le preparazioni prescritte dal medico saranno a carico del Servizio sanitario nazionale. Stanziati altri 2,3 milioni per la sua diffusione. La produzione viene estesa ad altri enti e imprese.

– ‘RESTO AL SUD’: Anche chi ha compiuto 36 anni tra l’approvazione del dl Mezzogiorno e il varo della normativa
attuativa, potrà accedere al provvedimento «Resto al Sud».

– MINI SCUDO PER FRONTALIERI: I lavoratori frontalieri o chi ha lavorato all’estero spostando anche la residenza potranno sanare depositi rimasti all’estero, versando il 3% forfait.

– SCONTI FISCO A FUORISEDE: Lo sconto per gli affitti vale anche se la provincia di residenza è la stessa dell’Università.

– STRAORDINARI FORZE POLIZIA: I fondi avanzati dal 2017 andranno a pagare gli straordinari 2018 della polizia.

– CAMBIA LO SPESOMETRO: I contribuenti potranno trasmettere i dati annualmente o semestralmente, semplificando la procedura. Per gli errori commessi nell’invio dei dati delle fatture del primo semestre 2016, sono abolite le sanzioni.

– SCONTI PER ALIMENTI A FINI MEDICI SPECIALI: La norma estende per il 2017 e il 2018 la detrazione già prevista per protesi dentarie e sanitarie alle spese sostenute per alimenti, a esclusione di quelli per i lattanti, da persone affette da malattie metaboliche congenite, ovvero disturbi del metabolismo.

– RIENTRO CERVELLI: Proroga al 2020 dello sconto fiscale per chi torna in Italia dopo un periodo all’estero.

– STALKING, NON BASTA RIMBORSO IN DENARO: Il reato di stalking non sarà più estinguibile con una pena pecunaria.

– OK A CONFISCHE ALLARGATA CONTRO CORROTTI: Il codice antimafia viene adeguato alle norme Ue per reprimere le condotte corruttive anche da parte dei vertici delle società.

– STOP PER 1 MLD A CLAUSOLE IVA: Il decreto avvia la sterilizzazione degli aumenti Iva per 1 miliardo. Il resto arriva dai maggiori margini di deficit.

– ALITALIA, 300 MLN E PIÙ TEMPO PER VENDERE: quasi un anno in più alla compagnia per restituire il prestito ponte da 600 milioni – rifinanziato per altri 300 milioni – concesso per garantire la continuità aziendale, in attesa che si completi il processo di vendita. Il termine per chiudere viene spostato al 30 aprile 2018. Per fronteggiare le crisi delle grandi imprese, non solo Alitalia o l’Ilva, arriva un fondo da 300 milioni. Prevista una revisione della dote del contratto di programma Fs.

– SOGLIA 10% PER ANTISCORRERIE, RAFFORZATO GOLDEN POWER: la soglia oltre la quale scatta l’obbligo di spiegare nel dettaglio le proprie intenzioni è fissata al 10% del capitale. Se non si rispetta l’obbligo non si può esercitare il diritto di voto sul pacchetto di azioni. Rafforzato il golden power, estendendone l’applicazione, nei confronti dei soggetti extra Ue, a settori ad alta intensità tecnologica come le infrastrutture.

– GRATTA E VINCI – Resta la proroga automatica della concessione del Gratta e Vinci a Lottomatica.

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