Federazione Sindacati Indipendenti

Sanità. De Luca presenta piano per uscita campania da commissariamento

(DIRE) Napoli, 18 mag. – “Oggi presentiamo il bilancio di due anni e mezzo di attivita’: sulla sanita’ abbiamo fatto un lavoro straordinario che ci consente di poter avviare, entro la fine del
2018, la richiesta di uscita dal commissariamento al governo nazionale”. Vincenzo De Luca, governatore della Campania, introduce cosi’ l’incontro Stati generali della Salute all’ospedale Cardarelli di Napoli, un evento per presentare il lavoro svolto, quello in corso e i futuri impegni della Regione per l’uscita dal commissariamento. “Il piano ospedaliero, che non
esisteva, e’ stato approvato, insieme a quello per il personale.

La nostra e’ soprattutto una svolta sociale: abbiamo stabilizzato 800 precari e stiamo procedendo a nuove assunzioni tramite i concorsi. Abbiamo risanato il bilancio della sanita’, approvando
i conti consuntivi e strappato 1,6 miliardi per l’edilizia sanitaria che ci consentira’ di rimettere a nuovo gli ospedali e di realizzare nuovi nosocomi – questi i punti elencati da De Luca
-. Abbiamo fatto passi in avanti straordinari per quanto riguarda i Lea, ridotto i parti cesari per le primipare, i tempi di attesa e quelli per le operazioni di frattura al femore. Ora dobbiamo insistere sul miglioramento dei servizi e realizzare la rete della medicina territoriale per evitare che tutto si scarichi nei pronto soccorso. Cosi’ facendo, e riducendo le liste d’attesa, sara’ possibile offrire un servizio di assoluta eccellenza e tagliare la mobilita’ passivita’. Dobbiamo superare la Lombardia”.

Per De Luca il commissariamento “e’ un problema per la dignita’ di tutti i cittadini – osserva -. Uscire dal piano di rientro significa avere maggiore autonomia ed essere affrancati dal controllo dei ministeri: andare ogni 3 mesi a fare l’esame al Mef e’ una cosa snervante. Noi abbiamo dimostrato, in pochi mesi, di essere piu’ rigorosi del ministero dell’Economia anche se non
vogliamo piu’ una sanita’ organizzata in base alla contabilita’ ma in base alla domanda di salute della povera gente”. Il governatore prevede che, dopo la stabilizzazione di 800 unita’, sono previste “ulteriori 4mila assunzioni e 1637 posti letto in piu’ per raggiungere l’obiettivo di 3,6 posti letto per mille abitanti” e ricorda che “nel 2017 sono state aperte 64 nuove farmacie, e’ stata raggiunta la quota di 47% fratture al femore operate entro le 48 ore. la Regione ha toccato quota 95% di copertura vaccinale per l’esavalente e 92% per tetravalente e morbillo”.

Da De Luca arriva anche una stoccata all’ex governatore, Stefano Caldoro: “quelli che c’erano prima – dice – erano insieme presidenti di Regione e commissari, non avevano alibi. Eppure,
tranne il risanamento, non hanno fatto un accidente di niente”.

Per la Campania “il 2018 sara’ l’anno in cui la Regione – conclude il governatore – si libera dal macigno del debito: questo ci consentira’ di usare 1,2 miliardi che accantoniamo nel
fondo rischi per riversarli nell’intero comparto”.

regioni.it
NNNN