Federazione Sindacati Indipendenti

Pensioni più basse per chi lascerà il lavoro nel 2019. I nuovi coefficienti di calcolo annuo

Pubblicato in GU n. 31/2018 il DM 15 maggio del Ministero del Lavoro, che fissa i coefficienti di trasformazione del montante contributivo validi per il triennio 2019/2021.

Cosa sono i coefficienti di trasformazione
Si tratta di quei coefficienti applicati al totale dei contributi versati, durante il corso dell’attività lavorativa, al fine di determinare l’importo annuo di pensione cui si ha diritto.

I coefficienti sono applicati nel sistema contributivo (in vigore per tutti dal 2012).

Revisione in negativo
La revisione dei coefficienti, come quelle precedenti, è stata negativa. Così, come leggiamo su ItaliaOggi, “a un lavoratore con 100 mila euro di contributi versati e 65 anni d’età, la pensione è calata in questi anni di circa 900 euro: il prossimo anno sarà di 5.245 euro, nel 2009 è stata di 6.136 euro.”

Chi andrà in pensione nel 2019, pertanto, avrà una pensione più “leggera”

I nuovi coefficienti
I nuovi coefficienti, che vedono l’ingresso di quello legato all’età di 71 anni, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2019:

 

Dunque, per guadagnare di più, si deve lavorare per più anni.

DM 15 maggio del Ministero del Lavoro